Servizi urbani

S19, la cintura sud di Milano tra nuovi collegamenti e nodi aperti

Il bilancio dopo l’avvio: frequenze, interscambi, criticità; possibile estensione verso Melegnano

S19, la cintura sud di Milano tra nuovi collegamenti e nodi aperti

A quasi un anno dall’attivazione della linea suburbana S19, la cintura sud di Milano consente di tracciare un primo bilancio dei collegamenti ferroviari nel quadrante sud-occidentale della città. Il nuovo servizio ha modificato l’organizzazione degli spostamenti tra l’area del Sud-Ovest, il capoluogo e il nodo di Rogoredo, ma restano aperte alcune questioni infrastrutturali e operative.

Frequenze e collegamenti lungo la tratta

La S19 collega Albairate e Milano Rogoredo ed è entrata in servizio il 14 dicembre 2025. Nei giorni feriali garantisce due corse all’ora per direzione, con una frequenza teorica di 30 minuti. Il tempo di percorrenza tra i due capolinea è di circa 34 minuti.

Il servizio interessa Gaggiano, Trezzano sul Naviglio, Cesano Boscone e Corsico, oltre a diverse fermate nel territorio di Milano: San Cristoforo, Romolo, Tibaldi-Università Bocconi e Scalo Romana, prima dell’arrivo a Rogoredo. Gli interscambi con la metropolitana sono disponibili a San Cristoforo con la M4, a Romolo con la M2 e a Rogoredo con la M3. A Scalo Romana il collegamento con la M3, alla fermata Lodi TIBB, richiede invece un percorso pedonale esterno di circa 300 metri.

La cintura ferroviaria e le prospettive

Con l’attivazione della S19 e il trasferimento dei regionali R31 da Porta Genova a Rogoredo, la cintura ferroviaria sud ha assunto una funzione più vicina a quella di una metropolitana leggera. Tra San Cristoforo e Rogoredo si sovrappongono i servizi della S19, della R31 e della S9, che prosegue poi verso Forlanini e Lambrate.

Considerando l’insieme delle linee, in alcuni tratti si arriva a cinque treni all’ora per direzione, con un intervallo medio teorico di circa 12 minuti. Le partenze, tuttavia, non sono equidistanti e la frequenza cambia in base alla tratta e alla fascia oraria. Il sistema permette comunque di attraversare il settore meridionale di Milano con collegamenti ferroviari urbani e suburbani, fermate ravvicinate e connessioni con la rete metropolitana.

Tra le ipotesi di sviluppo figura il prolungamento della S19 oltre Rogoredo, fino a Melegnano. La proposta ha ricevuto il sostegno della Regione Lombardia nel gennaio 2026 e potrebbe includere le fermate di San Donato Milanese, Borgolombardo e San Giuliano Milanese. L’obiettivo sarebbe creare un collegamento diretto tra i comuni del Sud-Ovest e quelli del Sud-Est, evitando il cambio a Rogoredo.

Il prolungamento resta però un’ipotesi da definire sul piano tecnico e operativo. Al momento non è indicato un calendario per l’attivazione, mentre tra i nodi ancora aperti rientrano anche le criticità storiche della tratta Milano-Mortara e l’effettiva organizzazione delle frequenze lungo la cintura sud.