Il mercato della nuda proprietà continua a crescere in Italia e Milano si conferma la città con i valori più elevati per questa tipologia di compravendita. Il dato emerge dall’ultimo studio di Immobiliare.it Insights, che ha analizzato prezzi, domanda e disponibilità degli immobili nelle principali città italiane.
I valori nelle principali città
Nel capoluogo lombardo il prezzo medio delle abitazioni vendute in nuda proprietà ha raggiunto 4.276 euro al metro quadro, con un aumento del 4% rispetto all’anno precedente. Il valore è nettamente superiore a quello rilevato nelle altre grandi città: Roma si colloca al secondo posto con 2.689 euro al metro quadro, seguita da Firenze con 2.655 euro.
Anche l’interesse degli acquirenti milanesi risulta in crescita. I contatti complessivi generati dagli annunci di nuda proprietà sono aumentati del 2%, confermando la presenza di una domanda in evoluzione nonostante i livelli di prezzo più alti rispetto alla media nazionale.
Le differenze tra i quartieri
All’interno del territorio comunale le quotazioni cambiano sensibilmente da una zona all’altra. Il valore più alto si registra nel Centro, dove acquistare una nuda proprietà richiede in media quasi 7.900 euro al metro quadro. Seguono Arco della Pace-Arena-Pagano, con circa 7.700 euro al metro quadro, e Genova-Ticinese, che si attesta intorno a 6.800 euro.
La zona con i prezzi più contenuti è invece Cimiano-Crescenzago-Adriano, dove la media rimane al di sotto dei 2.400 euro al metro quadro. La distanza tra le quotazioni dei diversi quartieri evidenzia quindi una forte variabilità interna al mercato milanese della nuda proprietà.
Lo studio ha analizzato anche la distribuzione dell’offerta. La maggiore concentrazione di immobili si trova nell’area Garibaldi-Moscova-Porta Nuova, che raccoglie il 10% dello stock complessivo disponibile in città. Seguono Fiera-Sempione-City Life-Portello, con il 6%, e Porta Vittoria-Lodi, con il 5,8%.
A livello nazionale, il prezzo medio richiesto per la nuda proprietà è di 2.077 euro al metro quadro, a fronte di oltre 2.200 euro al metro quadro per il mercato residenziale tradizionale. Nell’arco di dodici mesi i prezzi sono aumentati del 2%, mentre l’offerta è cresciuta del 5% e la domanda del 4%.