Via Senofonte, nel quartiere City Life di Milano, è la strada residenziale con i prezzi più elevati d’Italia. Secondo la rilevazione del Centro Studi di idealista, aggiornata al secondo trimestre del 2026, acquistare un’abitazione nella zona richiede in media 21.429 euro al metro quadrato. Il valore medio di un immobile raggiunge così circa 4,5 milioni di euro.
Il dato emerge dalla prima mappatura delle cosiddette high street residenziali realizzata dal portale immobiliare nelle otto principali aree metropolitane italiane. L’analisi ha preso in esame le strade caratterizzate contemporaneamente da un’offerta significativa, con almeno dieci annunci pubblicati, e da quotazioni particolarmente elevate.
Milano domina la classifica del lusso
Il capoluogo lombardo occupa otto delle prime dieci posizioni nella graduatoria nazionale delle strade più costose in rapporto alla superficie. Dopo via Senofonte, il secondo indirizzo milanese è corso Venezia, nella zona di Palestro-Monforte, dove la quotazione mediana arriva a 18.378 euro al metro quadrato e il prezzo medio per abitazione è di circa 3,5 milioni di euro.
Segue via dei Giardini, tra Brera e Montenapoleone, con 16.800 euro al metro quadrato e un valore medio di 3 milioni. Via Morigi, nel Carrobbio, raggiunge invece 14.080 euro al metro quadrato, con un prezzo mediano per immobile di 3,52 milioni. Corso Magenta si attesta a 12.857 euro al metro quadrato, pari a circa 2,95 milioni per abitazione, mentre via Lodovico Ariosto arriva a 11.901 euro al metro quadrato e a 2,73 milioni.
Nella classifica milanese rientrano anche via Solferino e via Varese, entrambe nella zona di Moscova, rispettivamente con quotazioni di 12.682 e 12.537 euro al metro quadrato. I valori descrivono un mercato concentrato in alcune aree di pregio, dove la posizione incide in modo decisivo sul prezzo finale delle abitazioni.
Il confronto con Roma
Tra le città italiane analizzate, soltanto Roma riesce a inserire due indirizzi nella top ten nazionale. Piazza di Spagna occupa il quarto posto, con 14.242 euro al metro quadrato, mentre via del Babuino è sesta con 13.525 euro.
Considerando l’intero territorio urbano, Milano registra una media di 5.757 euro al metro quadrato. Il valore è nettamente superiore a quello di Roma, fermo a 3.784 euro, e conferma il divario tra gli indirizzi di maggiore pregio del capoluogo lombardo e quelli delle altre grandi città comprese nello studio.
Secondo Vincenzo De Tommaso, responsabile dell’Ufficio studi di idealista, il lusso residenziale si manifesta attraverso due fattori: la centralità degli indirizzi, legata alla scarsità dell’offerta nelle aree centrali, e la disponibilità di spazi ampi. Nel primo caso pesa soprattutto il costo complessivo dell’accesso a una determinata zona; nel secondo, il prezzo al metro quadrato riflette il valore dell’indirizzo indipendentemente dalle dimensioni dell’immobile.