Verso Palazzo Marino

Calabresi pronto a sostenere Milano: «Io ci sono»

L’ex numero uno di Chora Media parla di primarie, tempi ancora da definire e disagio urbano.

Calabresi pronto a sostenere Milano: «Io ci sono»

Mario Calabresi torna a manifestare la propria disponibilità a sostenere un percorso politico per Milano, in vista della possibile candidatura a sindaco. Intervistato da Radio24, il giornalista ha spiegato di voler contribuire al futuro della città, pur sottolineando che modalità e tempi dell’eventuale sfida elettorale non sono ancora definiti.

«Mi interessa il percorso per Milano», ha detto Calabresi. «Non è chiaro che percorso sarà, se ci saranno le primarie, quando saranno, i tempi e i modi. Mancano molti mesi, però io ci sono». Le sue parole lasciano aperta la possibilità di un coinvolgimento diretto nella competizione per Palazzo Marino, senza però indicare una candidatura già formalizzata.

Il cambiamento chiesto per la città

Nel corso dell’intervista, l’ex numero uno di Chora Media ha descritto le principali ragioni della sua attenzione per il capoluogo lombardo. Secondo Calabresi, Milano ha bisogno di un cambiamento vero e di una maggiore capacità di ascoltare il malessere presente tra i cittadini.

«Penso che ci siano tante cose da fare, ci sia bisogno di un cambiamento vero in città», ha affermato. Milano, ha aggiunto, è una realtà che «da un lato funziona benissimo, va velocissima, è piena di luce», ma non può essere considerata soltanto una vetrina. «È una comunità di cittadini», ha osservato, sostenendo che proprio il senso di comunità si sia in parte smarrito.

Il confronto sulle primarie

La posizione di Calabresi era già emersa nel fine settimana, durante il festival di Open, dove il giornalista ha confermato la volontà di seguire il percorso politico legato alla città. A margine dell’evento è stato inoltre visto stringere la mano alla segretaria del Partito democratico, Elly Schlein.

Il contatto non è stato accompagnato, secondo quanto riportato, da una presa di posizione della leader dem sul possibile ricorso alle primarie. Restano quindi da chiarire il percorso, il calendario e le modalità con cui il centrosinistra affronterà la scelta del candidato per la guida di Milano.