Seduta azionaria

Banche e chip spingono il Ftse Mib: +1,26% a Milano

Technoprobe debutta nel paniere principale; atteso l’ok della Bce sull’operazione Mps.

Banche e chip spingono il Ftse Mib: +1,26% a Milano

Piazza Affari prosegue la seduta in rialzo lunedì 21 settembre 2026, in linea con l’andamento delle principali Borse europee. A metà giornata l’indice Ftse Mib guadagna l’1,26%, portandosi a 52.192 punti.

Corrono Bpm e Stmicroelectronics

In testa al listino c’è Bpm, in rialzo del 3,69%, seguita da Stmicroelectronics, che avanza del 3,66%. Positivo anche l’esordio di Technoprobe, in progresso del 3,19% nel giorno del debutto sull’indice Ftse Mib.

Il comparto del credito si muove complessivamente in territorio positivo. Intesa Sanpaolo guadagna l’1,66%, mentre il mercato guarda all’attesa approvazione della Banca centrale europea sull’Opa dell’istituto per Banca Mps, prevista entro metà ottobre. Mps sale dell’1,41%, Mediobanca dell’1,26% e Unicredit dell’1,76%.

Energia e lusso in ordine sparso

Tra gli altri titoli in rialzo figurano Prysmian, che segna un progresso del 2,61%, e Stellantis, in aumento dell’1,38%. Nel settore delle telecomunicazioni Tim cresce dello 0,99%. Da lunedì 21 settembre e fino al 25 settembre sono riaperti i termini per aderire all’Opas di Poste Italiane sul titolo: il gruppo postale è in rialzo dello 0,15%.

Il comparto energetico presenta invece un andamento misto. Eni cede lo 0,8%, mentre Enel resta sostanzialmente stabile, con un progresso dello 0,02%. In calo anche Fincantieri, che perde lo 0,72%, e Snam, in flessione dello 0,25%.

Incertezza, infine, tra i titoli del lusso alla vigilia della settimana della moda milanese. Cucinelli registra un rialzo contenuto dello 0,18%, mentre Moncler arretra dello 0,21%.