Potrebbero essere installate nuove telecamere in 20 comuni dell’hinterland milanese. La Prefettura di Milano ha trasmesso al Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno i progetti presentati dagli enti locali, dopo l’approvazione da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
I territori coinvolti
Le amministrazioni che hanno presentato le richieste sono Abbiategrasso, Arconate, Assago, Cassano d’Adda, Cerro al Lambro, Cerro Maggiore, Corbetta, Legnano, Locate di Triulzi, Magenta, Parabiago, Pero, Rescaldina, Robecchetto con Induno, San Colombano al Lambro, San Zenone al Lambro, Senago, Trezzano sul Naviglio, Turbigo e Vanzago.
I progetti riguardano il potenziamento della videosorveglianza urbana e rientrano nelle iniziative pattizie per l’attuazione della sicurezza urbana. I Comuni hanno individuato nel controllo attraverso telecamere uno degli obiettivi prioritari da sostenere nell’ambito dei patti sottoscritti con la Prefettura.
La valutazione del Ministero
La documentazione sarà ora esaminata dal Ministero dell’Interno, che dovrà definire una graduatoria. L’ordine degli interventi determinerà l’eventuale accesso ai finanziamenti previsti dal programma promosso dal Viminale a sostegno degli enti locali.
Le risorse sono destinate ai Comuni che, attraverso gli accordi con la Prefettura, hanno indicato la videosorveglianza come strumento per la prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa e predatoria. L’invio dei progetti rappresenta quindi il passaggio successivo all’approvazione in sede provinciale, mentre l’assegnazione dei fondi dipenderà dall’esito della valutazione ministeriale.