Sono state riaperte alla circolazione, compreso il transito dei tram, via Torino e via Spadari, nel centro di Milano. Le due strade erano interessate da lavori di riqualificazione che hanno riguardato la sede stradale, la sostituzione dei binari e alcuni interventi sulle reti del sottosuolo.
Il cantiere ha comportato un investimento complessivo di 8 milioni di euro. Le opere hanno interessato 650 metri di strada, 1.300 metri di binari e l’acquedotto. L’intervento ha consentito di rinnovare la pavimentazione e di migliorare le condizioni di sicurezza per chi percorre l’area, oltre a rendere più funzionale una delle principali direttrici del centro cittadino.
La nuova pavimentazione di via Torino
Uno degli elementi più visibili del progetto è la nuova pavimentazione di via Torino, realizzata per il 60 per cento in asfalto rosso e per il restante 40 per cento in pietra. La scelta del colore, già osservata nelle scorse settimane durante l’avanzamento del cantiere, è stata definita da Palazzo Marino in accordo con la Soprintendenza.
I masselli sono stati riutilizzati e riposizionati nell’area compresa tra piazza Duomo e il Civico tempio di San Sebastiano, oltre che a largo Carrobbio. In questo modo, una parte dei materiali già presenti è stata conservata e reinserita nella sistemazione della strada, mantenendo una continuità con il contesto storico e urbano della zona.
L’assessore alle Opere pubbliche Marco Granelli ha sottolineato che la riapertura restituisce ai cittadini una strada più sicura e riqualificata. Nel ringraziare Atm, Mm e A2A per il lavoro svolto, l’assessore ha ricordato anche i disagi affrontati da residenti, commercianti e frequentatori dell’area durante le diverse fasi del cantiere.
Gli altri cantieri in programma
Il programma di interventi non si esaurisce con la riapertura delle due vie. A breve toccherà all’area Correnti-Carrobbio, dove Mm ha lavorato sull’acquedotto. Sono inoltre in corso le fasi finali della riqualificazione della sede stradale in via De Amicis e via Bramante.
In queste zone le lavorazioni comprendono l’armamento tranviario, il rifacimento delle bocche di lupo, della fognatura e dell’acquedotto. Gli interventi proseguono quindi con l’obiettivo di completare il rinnovo delle infrastrutture stradali e dei servizi sotterranei in una porzione centrale di Milano interessata da un intenso passaggio di tram, veicoli e pedoni.