Matteo Salvini ha confermato che la Lega presenterà un proprio candidato alla carica di sindaco di Milano. Il vicepremier e ministro dei Trasporti ne ha parlato a margine di un evento sul nucleare organizzato a Palazzo Lombardia, intervenendo sul confronto interno al centrodestra in vista della scelta del candidato.
«La Lega presenterà il suo candidato, come altri presenteranno il loro candidato. A Pontida diremo come la pensiamo noi», ha dichiarato Salvini, rispondendo alle domande sull’ipotesi di candidatura dopo l’annuncio di Matteo Perego, esponente di Forza Italia, pronto a correre per il partito azzurro.
La possibile candidatura di Sardone
Salvini ha ribadito anche il proprio apprezzamento per una eventuale candidatura di Silvia Sardone. «La vedrei molto bene sindaco, però ne parliamo a Pontida», ha detto il leader della Lega, rinviando così a un successivo confronto la definizione della posizione del partito.
Secondo il vicepremier, il centrodestra correrà unito a Milano e nelle altre città citate nel suo intervento: Roma, Torino, Bologna, Monza e Como. «Giustamente ogni partito propone il suo meglio, e noi proponiamo il nostro», ha aggiunto, descrivendo la presentazione di più nomi come una fase del confronto tra le forze della coalizione.
Il tema del nucleare
Collegando il tema elettorale a quello dell’incontro, Salvini ha espresso il desiderio che Milano diventi la prima città italiana con un reattore nucleare. Si è definito un sostenitore dell’energia nucleare e ha osservato che l’Italia è circondata da Paesi che dispongono di reattori.
Il ministro ha quindi auspicato che i prossimi candidati sindaci e le future squadre amministrative si confrontino con i cittadini sulla questione. «Dovranno dire ai milanesi se Milano dice sì o no al futuro», ha affermato, indicando il nucleare come uno dei temi su cui misurare le diverse proposte politiche.
Nel corso dello stesso appuntamento, Salvini ha ricordato anche l’imminente intitolazione dell’aeroporto di Milano Malpensa a Silvio Berlusconi. La cerimonia, ha detto, si terrà il 25 settembre e sarà dedicata all’ex presidente del Consiglio e fondatore di Forza Italia, definito dal ministro «un grande lombardo».