Musica fino all’alba, luci stroboscopiche e una serata danzante organizzata senza autorizzazioni: è terminato con un arresto, diverse denunce, una sanzione da 5mila euro e il sequestro dell’area l’evento ospitato nella sede di un’associazione in via Montanari, nella zona Affori di Milano.
L’intervento è scattato nella mattinata di domenica 13 settembre, dopo diversi esposti presentati dai residenti per segnalare situazioni di degrado e il disturbo della quiete pubblica. All’operazione hanno partecipato gli agenti del commissariato Comasina, l’unità annonaria della polizia locale e gli investigatori dell’Upg della Questura. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, non si trattava del primo intervento nella sede: nei mesi precedenti erano già stati effettuati altri controlli.
La serata organizzata senza autorizzazione
All’interno dei locali gli operatori hanno trovato diverse persone impegnate a partecipare a una serata danzante. La sala era stata allestita con divanetti disposti al centro e lungo i lati, un’area consolle, impianto audio, apparecchiature per il dj set e un bar per la somministrazione di alimenti e bevande. La presenza di queste strutture, insieme allo svolgimento dell’evento, ha portato gli agenti a contestare l’organizzazione di un pubblico spettacolo privo delle necessarie autorizzazioni.
Le posizioni emerse durante gli accertamenti
Complessivamente sono state identificate 65 persone, 18 delle quali risultate avere precedenti. Quattro sono state accompagnate negli uffici per ulteriori accertamenti. Per un cittadino ecuadoriano di 27 anni è emersa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere: l’uomo è stato trasferito nel carcere di San Vittore.
Un cittadino peruviano è risultato inottemperante a un provvedimento di espulsione del questore di Milano ed è stato messo a disposizione dell’ufficio immigrazione per l’avvio delle procedure di espulsione immediata. L’uomo è stato inoltre indagato per detenzione ai fini di spaccio dopo essere stato trovato in possesso di 5,20 grammi di marijuana. Un altro cittadino peruviano è stato invece indagato dalla polizia locale per abuso edilizio: sopra la sede sono stati trovati posti letto abusivi, non conformi alla destinazione d’uso e alle mappe catastali.
La presidente dell’associazione, una cittadina peruviana di 43 anni, è stata denunciata per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento. L’unità annonaria della polizia locale ha inoltre elevato una sanzione amministrativa di 5mila euro per la somministrazione di alimenti e bevande senza la necessaria Segnalazione certificata di inizio attività. L’intera area è stata infine sottoposta a sequestro.