La pasticceria Cucchi raggiunge il traguardo dei novant’anni di attività in corso Genova, a Milano. Il locale, ancora caratterizzato dagli arredi d’epoca, ha attraversato quasi un secolo di storia cittadina mantenendo il legame con la tradizione dolciaria e ampliando nel tempo la propria offerta.
Dalle origini alla ricostruzione
L’insegna fu fondata nel 1936 da Luigi e Vittorina Cucchi come caffè concerto. Fin dai primi anni, il locale di corso Genova divenne un punto di ritrovo per artisti e intellettuali milanesi. Durante la seconda guerra mondiale fu distrutto dai bombardamenti, per poi essere ricostruito nel dopoguerra e trasformato in pasticceria.
Una parte dell’identità storica è ancora visibile negli arredi degli anni Cinquanta, conservati all’interno dell’esercizio. Nel corso dei decenni, la pasticceria ha consolidato la propria proposta attraverso prodotti diventati rappresentativi del locale, tra cui la crostata con crema e lamponi, il budino di riso e il panettone artigianale, preparato secondo una ricetta tramandata nel tempo e disponibile durante tutto l’anno.
La nuova gestione e il menu celebrativo
In questa fase l’attività ha avviato un nuovo capitolo con l’ingresso della famiglia Monti, attiva da oltre cinquant’anni nella ristorazione milanese. La gestione ha dichiarato di voler mantenere l’identità del locale introducendo interventi sulla comunicazione digitale e sull’e-commerce. Alla caffetteria tradizionale sono stati affiancati i servizi di bistrot, enoteca, aperitivi, brunch e cene.
In occasione del novantesimo anniversario, dal 17 settembre per un mese, è stata presentata una proposta gastronomica temporanea. Il menu comprende dolci come il croissant allo zafferano con riso al latte e una torta con croccantino al cioccolato bianco, oltre a preparazioni salate come l’arancina all’ossobuco e due cocktail dedicati.
Tra le proposte per la colazione figura L’Oro di Milano, un croissant allo zafferano con cuore cremoso di riso al latte, arancia candita, rum e vaniglia. Le nuove preparazioni si affiancano ai prodotti storici della pasticceria, mantenendo il collegamento con una tradizione che continua a essere associata al locale di corso Genova.