Tesori nascosti

Giornate FAI: luoghi aperti a Milano e in Lombardia

Il 10 e 11 ottobre accessibili oltre 700 siti in 350 centri, tra palazzi, ville, musei e spazi normalmente chiusi

Giornate FAI: luoghi aperti a Milano e in Lombardia

Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 oltre 700 siti distribuiti in 350 città italiane saranno accessibili al pubblico nell’ambito della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno. L’iniziativa, promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, propone l’apertura eccezionale di beni normalmente chiusi, poco conosciuti o non visitabili con regolarità.

Il programma comprende edifici monumentali, teatri, chiese, luoghi dedicati all’educazione, aree naturalistiche, castelli, collezioni d’arte, architetture contemporanee e siti insoliti. Le visite saranno organizzate con contributo libero e permetteranno di conoscere monumenti, paesaggi, opere, tradizioni e vicende legate ai territori e alle comunità locali.

Tra artigianato e patrimonio

Questa edizione riserva particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy, con un percorso dedicato ai saperi, agli antichi mestieri, alle tradizioni manifatturiere e alle eccellenze produttive. Attraverso le donazioni raccolte durante le visite, il pubblico potrà inoltre sostenere le attività del FAI per la cura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.

Le proposte a Milano

A Milano sarà possibile visitare il settecentesco Palazzo Dugnani, chiuso da anni, che conserva un ciclo di affreschi realizzato da Tiepolo nel 1731 per la famiglia Casati. Tra le aperture figura anche CityWave, edificio in fase di completamento a CityLife, progettato dallo studio BIG – Bjarke Ingels Group e caratterizzato da due strutture unite da una copertura sospesa a forma di onda, con una campata di oltre 200 metri e più di 11.000 metri quadrati di pannelli fotovoltaici.

Il percorso milanese comprenderà anche Palazzo delle Finanze, con accesso al caveau, al rifugio antiaereo e alla loggia della fortuna, oltre alla torre Gioia 22, alta 120 metri, e al Belvedere del Palazzo Lombardia, dal quale è possibile osservare la città a 360 gradi. In provincia, a Binasco, sarà visitabile il MUMAC, museo dedicato alla storia, al design e alla tecnologia della macchina per il caffè.

Nel resto della regione il programma include Villa Mirabello e Villa Mirabellino nel Parco di Monza, con il Belvedere dei Liriodendri progettato da Luigi Canonica, e il Cantiere Navigazione Laghi di Tavernola, in provincia di Como. A Comerio, nel Varesotto, sarà aperto lo stabilimento dell’ex Ignis, mentre a Bergamo si potrà entrare per la prima volta nel Seminario Vescovile Giovanni XXIII, compresi gli spazi destinati alla formazione dei sacerdoti. L’elenco completo delle aperture e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito giornatefai.it.