Prevenzione regionale

Lombardia, vaccini Hpv e Dtp gratis nelle farmacie

Dal 22 settembre accesso tramite PrenotaSalute; l’antinfluenzale partirà il 12 ottobre.

Lombardia, vaccini Hpv e Dtp gratis nelle farmacie

Dal 22 settembre 2026 nelle farmacie di comunità della Lombardia sarà possibile ricevere anche le vaccinazioni contro il Papilloma virus e contro difterite, tetano e pertosse. L’estensione dell’offerta si aggiunge ai servizi già disponibili nella rete territoriale e rientra nel piano di ampliamento previsto dalla delibera di Giunta XII/4987 del settembre 2025.

Requisiti e modalità

La vaccinazione anti-Hpv sarà gratuita per uomini e donne dai 13 anni fino ai 30 anni e 364 giorni. L’obiettivo è consentire il recupero delle coorti che in passato non hanno avuto la possibilità di immunizzarsi. Il vaccino contro difterite, tetano e pertosse sarà invece disponibile dai 18 anni, senza vincoli legati alla regione di residenza o di assistenza sanitaria.

Le somministrazioni saranno eseguite da farmacisti già abilitati alla vaccinazione antinfluenzale e anti-Covid, che abbiano completato anche la formazione prevista per i vaccini inclusi nel Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2023-2025. Per individuare la farmacia aderente più vicina si possono consultare l’app Farmacia aperta e il sito www.farmacia-aperta.eu.

La prenotazione degli appuntamenti avverrà attraverso la piattaforma PrenotaSalute. Il servizio riguarda le farmacie di comunità presenti sul territorio lombardo, con modalità organizzative legate alla disponibilità delle singole strutture.

Antinfluenzale da ottobre

Dal 12 ottobre le farmacie offriranno anche la vaccinazione antinfluenzale, gratuita per tutta la popolazione dai 12 anni in su, senza distinzioni legate alla residenza o all’assistenza sanitaria. Le prenotazioni per questa profilassi saranno aperte dal 1° ottobre, sempre tramite PrenotaSalute.

Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, ha definito l’ampliamento una conferma del ruolo della rete delle farmacie territoriali nella prevenzione vaccinale. Nel suo commento ha richiamato l’esperienza maturata con le vaccinazioni antinfluenzali, anti-Covid e antipneumococciche e la possibilità di rendere più accessibili i servizi sanitari.