Welfare sociale

Una settimana per raccontare la grave emarginazione a Milano

Mostra, teatro, dati e percorsi urbani alla Fabbrica del Vapore dal 18 al 25 ottobre, con ingresso libero.

Una settimana per raccontare la grave emarginazione a Milano

Dal 18 al 25 ottobre 2026 la Fabbrica del Vapore di Milano ospiterà Milano(s)confinata, uno spazio culturale temporaneo dedicato alla grave emarginazione sociale. Il progetto riunisce una mostra collettiva e un programma di incontri, spettacoli teatrali, proiezioni, tour urbani e laboratori rivolti a persone di tutte le età.

L’iniziativa è ideata e curata dal Tavolo Cultura, nato nell’ambito della coprogettazione del Sistema cittadino di promozione dell’autonomia e prevenzione delle condizioni di grave emarginazione sociale, promosso dal Comune di Milano attraverso la Direzione Welfare e Salute. Il percorso coinvolge oltre 40 realtà cittadine e punta a mettere in discussione gli stereotipi con cui vengono spesso osservate le persone che vivono ai margini.

Le storie raccontate attraverso le immagini

La mostra raccoglie opere fotografiche e artistiche realizzate negli ultimi vent’anni. Tra i progetti esposti c’è Essere Donna Rom, con i ritratti della fotoreporter Sara Lemlem e le narrazioni personali di donne coinvolte in un percorso di photovoice. Luci nel Buio accosta invece il reportage di Marco Garofalo sulle povertà alle immagini di Sofia Loffredo, che racconta la propria esperienza di vita in strada.

Il percorso comprende anche Milano Lipov, lavoro del fotogiornalista Roberto Arcari sulla quotidianità delle persone rom tra Milano e la Romania, e Milano senza dimora, ricerca visuale realizzata da Luca Meola insieme a quindici persone senza dimora. Completano l’esposizione la retrospettiva sui dieci anni del Premio Fondazione Isacchi Samaja e il progetto Ri-scatti – Fotografi senza fissa dimora, nato nel 2014 e sviluppato in collaborazione con il PAC di Milano.

Incontri, teatro e percorsi urbani

Durante la settimana sarà realizzata anche Milano Mappa Affettiva, un’opera corale costruita raccogliendo i luoghi più significativi indicati dalle persone che vivono in strada e dai visitatori. L’obiettivo è comporre una geografia condivisa della città, basata sulle esperienze personali.

L’inaugurazione è prevista domenica 18 ottobre alle 18.30. La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 e nel fine settimana dalle 10 alle 19. L’ingresso è gratuito. Gli appuntamenti del programma sono anch’essi a partecipazione libera.

Tra gli incontri in calendario, martedì 20 ottobre Fondazione Rodolfo Debenedetti, ISTAT, Università di Catania e fio.PSD discuteranno di homelessness e dati nell’appuntamento Dati per raccontare i margini. Mercoledì 21 sarà proiettato La Goccia, documentario di Krishna Agazzi e Francesco Cannito su due uomini senza dimora che vivono in un bosco spontaneo sorto nell’area di una fabbrica del gas abbandonata.

Il 22 e il 25 ottobre il reading teatrale Fiori dalla strada proporrà testi e poesie scritti da persone che vivono o hanno vissuto in strada. Nel fine settimana i Gatti Spiazzati, guide turistiche con esperienza di vita in strada, condurranno due itinerari urbani. Sabato 24 Rašid Nikolić porterà in scena Rom Contro Tutti, mentre domenica 25 Giorgio Fontana guiderà il laboratorio di scrittura Ogni storia al posto giusto. Opera San Francesco per i Poveri e MUBA proporranno infine Allenarsi alla gentilezza, rivolto ai bambini tra i 6 e gli 11 anni. Il programma completo è disponibile sul sito del Comune di Milano.