Prevenzione

Un incontro a Milano su social e ludopatia per giovani e famiglie

Allenatori, dirigenti, accompagnatori e personale hanno seguito la relazione del dottor Alessandro Canali anche attraverso Instagram.

Un incontro a Milano su social e ludopatia per giovani e famiglie

Affrontare i rischi legati all’uso problematico dei social network e al gioco d’azzardo è stato il tema dell’incontro organizzato a Milano dalla società sportiva SSD Ausonia 1931 insieme a McDonald’s Milano Duomo. L’iniziativa, rivolta a tesserati e famiglie, si è svolta nella serata di giovedì 15 ottobre 2026 al Centro Sportivo di via Bonfadini 18.

La serata, dal titolo Dipendenza da social e ludopatia, un rischio sottovalutato, è stata condotta dal dottor Alessandro Canali. Al centro dell’intervento sono stati i comportamenti di dipendenza che possono coinvolgere adolescenti e giovanissimi e che, secondo i promotori, vengono talvolta sottovalutati all’interno delle famiglie.

La partecipazione del mondo sportivo

All’appuntamento hanno preso parte allenatori, dirigenti, accompagnatori e famiglie, oltre al personale di McDonald’s. L’incontro si è tenuto in presenza nei locali del centro sportivo, ma è stato seguito anche online attraverso una diretta su Instagram, consentendo la partecipazione di chi non era presente nella struttura di via Bonfadini.

L’iniziativa è nata nel quadro della collaborazione tra SSD Ausonia 1931 e McDonald’s Milano Duomo, rinnovata anche per il 2026. Il tema scelto ha riguardato due fenomeni connessi alla quotidianità di molti ragazzi: da una parte l’utilizzo dei social, dall’altra la ludopatia, affrontati durante la serata con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza tra adulti e giovani.

Le dichiarazioni degli organizzatori

Giacomo Bosia, licenziatario di diversi ristoranti McDonald’s di Milano e hinterland, ha definito il rinnovo della partnership un’occasione per dedicare spazio a questioni considerate importanti per i ragazzi e per le loro famiglie. L’appuntamento rappresenta il secondo anno consecutivo di collaborazione tra l’azienda e la società sportiva.

Mario Di Benedetto, proprietario di SSD Ausonia 1931, ha evidenziato l’interesse suscitato dai contenuti affrontati e l’importanza di rendere famiglie e ragazzi più consapevoli dei rischi legati a comportamenti descritti come una passione anomala. Di Benedetto ha inoltre ringraziato il dottor Canali e McDonald’s per il supporto all’iniziativa e per l’attenzione rivolta ai giovani della società sportiva.