Tra le ultime giornate miti e i primi colori della stagione, il territorio compreso tra Milano, il Lario e il Canton Ticino offre numerose possibilità per una gita fuori porta. Le proposte raccolgono luoghi adatti a esperienze diverse: passeggiate nei borghi, sentieri di montagna, percorsi lungo l’acqua e occasioni legate ai prodotti dell’autunno.
Tra valli, borghi e sapori
A Savosa, in via Cantonale 16, è stato allestito Fuori di Zucca, presentato come il primo Villaggio delle Zucche del Ticino. L’iniziativa proseguirà fino a domenica 1° novembre con attività dedicate a grandi e bambini, tra gastronomia, creatività e intrattenimento. Il programma comprende brunch nel fine settimana, aperitivi attorno ai bracieri, allestimenti fotografici e attività didattiche per le scuole. Gli spazi possono inoltre essere prenotati per feste private. L’ingresso costa 8 franchi, mentre i bambini sotto i 10 anni entrano gratuitamente; il calendario e la prevendita sono disponibili sul sito ufficiale dell’iniziativa.
Un’altra meta è Scudellate, piccolo borgo della Valle di Muggio ai piedi del Monte Generoso. Il paese, che conta circa una ventina di abitanti, si raggiunge da Milano passando da Como e Chiasso. Qui l’escursione si lega alla storia del territorio e alla gastronomia locale, in un contesto dove il paesaggio conserva caratteristiche rurali e raccolte. Nei dintorni del Lario, invece, l’autunno richiama la tradizione della raccolta delle castagne. I frutti maturano generalmente tra settembre e novembre e per secoli hanno rappresentato una risorsa importante per le comunità montane, utilizzati anche per preparare farine, focacce e polente. Occorre prestare attenzione a non confondere le castagne commestibili con le castagne matte.
Il periodo autunnale offre anche l’occasione per scoprire il Ticino tra boschi, vigneti e borghi legati alle tradizioni locali. Le giornate miti e luminose favoriscono camminate senza rinunciare ai momenti di convivialità, con panorami che cambiano colore con il procedere della stagione.
Sentieri e paesaggi d’acqua
Per chi cerca un percorso più impegnativo, il Lago Tomeo si trova in Val Lavizzara, nel Canton Ticino, a circa 36 chilometri da Locarno. Il cammino parte da Broglio e conduce verso la Capanna Tomeo attraversando prati, boschi e sassaie. La salita richiede circa tre ore, con un dislivello di 1.080 metri, fino a raggiungere quota 1.739 metri. La destinazione è indicata per escursionisti preparati a sostenere un itinerario di montagna.
Nei dintorni di Vigevano, il fiume Ticino permette invece di abbinare natura e attività all’aperto anche con i bambini. Allontanandosi dal centro storico, dalla Piazza Ducale e dal Castello Sforzesco, si incontrano boschi, corsi d’acqua e aree dove osservare paesaggi più selvaggi rispetto a quelli urbani.
Tra Monte Carasso e Sementina si trova il ponte tibetano Carasc, una passerella sospesa lunga circa 270 metri e collocata a 130 metri sopra la gola. La struttura, sostenuta da elementi in cemento e ferro, attraversa un ambiente montano e offre un’esperienza caratterizzata dall’altezza e dal panorama. Il percorso sulle tavole di larice richiede attenzione, soprattutto nei tratti in cui il vuoto è visibile sotto la passerella.
Chi preferisce rimanere in città può infine visitare la mostra fotografica Alight, dedicata a Giovanni Chiaramonte e ospitata da Viasaterna. L’esposizione riunisce 75 opere, comprese immagini note e fotografie inedite, concentrandosi sul rapporto tra luce e ombra nella ricerca dell’artista. La rassegna è curata da Luca Fiore in collaborazione con gli Archivi Giovanni Chiaramonte.