Cinque ragazzi maggiorenni sono stati arrestati dai carabinieri dopo una violenta lite scoppiata all’esterno di una discoteca di via Boncompagni, a Milano, nella notte di Halloween. I giovani, tutti italiani e di età compresa tra i 19 e i 25 anni, sono accusati, a vario titolo, di rissa aggravata, lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma.
L’intervento dei militari del Nucleo Radiomobile di Milano è scattato intorno alla mezzanotte, nella zona Corvetto. Nel locale era stata organizzata una serata musicale per celebrare Halloween. Secondo le prime informazioni, i cinque avrebbero iniziato a discutere per motivi futili nei pressi del cortile esterno della struttura, dando poi vita a una colluttazione.
L’intervento della sicurezza
La lite sarebbe stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza della discoteca. A interromperla è stato inizialmente il personale di sicurezza del locale, intervenuto per separare i partecipanti. Poco dopo sono arrivati i carabinieri, che hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto e identificato i cinque giovani coinvolti.
Durante lo scontro, alcuni dei ragazzi avrebbero riportato ferite riconducibili a armi da taglio. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, che hanno medicato i cinque. Nessuno avrebbe riportato conseguenze gravi e tutti hanno rifiutato il trasporto in ospedale.
Le accuse e gli accertamenti
Al termine degli accertamenti di rito, i carabinieri hanno proceduto all’arresto dei cinque giovani con le ipotesi di rissa aggravata, lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma. Gli arrestati sono stati condotti nelle camere di sicurezza della caserma, dove sono rimasti a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La ricostruzione dei fatti è affidata agli elementi raccolti dai militari, comprese le immagini delle telecamere interne ed esterne del locale e gli accertamenti sulle ferite riportate durante la colluttazione. Le contestazioni formulate nei confronti dei cinque restano al momento ipotesi di reato nell’ambito del procedimento giudiziario.