Rapina in una farmacia di corso Porta Ticinese, nel centro di Milano, durante la mattinata di lunedì. Un uomo è entrato nell’esercizio commerciale attorno alle 9 e, dopo aver minacciato verbalmente una dipendente, è riuscito a impossessarsi di circa 1.200 euro in contanti.
La minaccia alla dipendente
Secondo la prima ricostruzione della Polizia di Stato, il rapinatore si è presentato a volto scoperto e senza armi visibili. Dopo essere entrato nella farmacia, si è diretto verso il banco dove si trovava una dipendente italiana di 55 anni.
L’uomo avrebbe intimidito verbalmente la lavoratrice, costringendola ad aprire il registratore di cassa. Una volta prelevato il denaro, il rapinatore si è allontanato a piedi tra le vie vicine, riuscendo a far perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Le indagini della polizia
La dipendente non ha riportato lesioni fisiche. Gli investigatori hanno avviato gli accertamenti per identificare il responsabile e ricostruire con precisione i suoi movimenti dopo il colpo.
Gli agenti hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti all’interno della farmacia e nella zona di corso Porta Ticinese. I filmati potrebbero fornire elementi utili per individuare la traiettoria della fuga e risalire all’identità dell’autore.