Progetto di recupero

Palazzo Litta, nuovi spazi per cultura ed eventi

Il piano include corte urbana, biblioteca, laboratori e area verde ottocentesca accessibile.

Palazzo Litta, nuovi spazi per cultura ed eventi

Palazzo Litta sarà interessato da un intervento di ristrutturazione e riorganizzazione con l’obiettivo di ampliare l’accesso del pubblico agli spazi dell’edificio. Il masterplan è stato commissionato dalla Direzione regionale musei nazionali Lombardia, che gestisce il complesso sede del ministero della Cultura, allo studio di architettura Amdl Circle.

La nuova organizzazione degli spazi

Il piano prevede il recupero delle parti della struttura ancora inutilizzate, una diversa distribuzione degli ambienti e l’inserimento di nuove funzioni. Tra gli interventi principali figurano la separazione dei percorsi destinati alle attività culturali e agli uffici, la revisione dei collegamenti verticali e della distribuzione interna, oltre alla realizzazione di una sala polifunzionale al piano terra.

Il Cortile d’onore sarà trasformato in una corte urbana accessibile al pubblico. Al piano terra troveranno posto la biglietteria, il bookshop, gli spazi espositivi e quelli dedicati alla presentazione dei siti gestiti dalla Direzione regionale musei nazionali Lombardia. Dal cortile sarà possibile raggiungere i nuovi ascensori, a servizio del piano nobile e degli uffici, oltre al collegamento diretto con il giardino.

Nella parte posteriore dell’edificio saranno collocati la biblioteca, i laboratori di restauro, i depositi delle opere d’arte e l’ufficio esportazione. Gli archivi verranno distribuiti tra gli ambienti interrati e i sottotetti. Il piano nobile ospiterà sale per esposizioni ed eventi, insieme agli spazi di supporto e backstage oggi mancanti, con un’organizzazione pensata per rendere più fluidi i percorsi interni.

Il giardino ottocentesco

La circolazione nelle sale partirà dallo scalone monumentale e si svilupperà attorno al Cortile d’onore. Nella parte più interna del primo piano e al secondo piano resteranno gli uffici ministeriali, che saranno ampliati attraverso la riqualificazione del terzo piano. Nelle ali laterali e nel sottotetto sono previste foresterie per usi istituzionali e culturali.

Il progetto comprende inoltre nuovi impianti sulle coperture degli edifici interni, tra cui pompe di calore e sistemi fotovoltaici. Un capitolo specifico riguarda il giardino ottocentesco situato nella parte nord del complesso, finora non accessibile. L’area sarà collegata agli spazi del palazzo e potrà ospitare anche iniziative culturali all’aperto.

Palazzo Litta è un’ex dimora nobiliare situata in corso Magenta, a Milano. Fu costruito tra il 1642 e il 1648 su commissione del conte Bartolomeo III Arese, allora presidente del Senato, su progetto di Francesco Maria Richini, considerato il principale architetto del barocco lombardo. Dalla metà del Settecento l’edificio assunse l’aspetto definitivo in stile barocchetto lombardo, dopo il passaggio alle famiglie Visconti Borromeo e Litta.

Nel 1761 Bartolomeo Bolli progettò la facciata su corso Magenta. Nel 1874 il palazzo fu messo all’asta e acquistato dalla società per le Ferrovie dell’Alta Italia. Il masterplan attuale punta a integrare le funzioni culturali, amministrative e di servizio, restituendo alla fruizione pubblica anche parti finora non utilizzate del complesso storico.