Naomi Campbell ha scelto Milano come nuova base. A confermare le indiscrezioni circolate nei giorni precedenti è stata la stessa modella britannica, che ha pubblicato sul proprio profilo Instagram una serie di fotografie scattate nel centro della città. A rafforzare il messaggio è comparso anche l’hashtag casa, interpretato come un riferimento diretto al trasferimento.
Gli scatti sono stati realizzati in piazza XXV Aprile, nell’area compresa tra corso Como e corso Garibaldi. La pubblicazione è arrivata durante i giorni della Fashion Week, quando il capoluogo lombardo ospita appuntamenti legati ai principali marchi del settore e richiama operatori, protagonisti e pubblico internazionale. La presenza di Campbell si inserisce quindi in un contesto professionale già da tempo centrale nella sua carriera.
Una residenza nei nuovi quartieri
Secondo la ricostruzione pubblicata da Forbes, la top model avrebbe acquistato una residenza di pregio all’interno di uno dei grattacieli che caratterizzano il nuovo skyline milanese. L’abitazione si troverebbe nell’area direzionale compresa tra Porta Nuova e CityLife. Il condizionale resta legato alle informazioni disponibili sulla compravendita, mentre il riferimento pubblicato sui social conferma il legame sempre più stretto della modella con la città.
Il trasferimento coincide con una settimana di numerosi impegni milanesi per Campbell, tra le protagoniste dell’evento Vogue World. Oltre alla partecipazione alle passerelle e agli appuntamenti con i grandi brand, la sera del 22 settembre la modella è salita alla consolle del Twiga di via Turati per un dj-set. Il locale, legato a Leonardo Maria Del Vecchio, aveva inserito l’appuntamento nel programma delle serate organizzate durante la settimana della moda.
Un rapporto costruito negli anni
La scelta di abitare a Milano rappresenta un ulteriore passaggio nel rapporto tra Campbell e la capitale italiana della moda. La modella è stata coinvolta negli anni in sfilate, campagne pubblicitarie e appuntamenti con stilisti e imprenditori del settore. La nuova residenza aggiunge così una dimensione stabile a una presenza professionale e pubblica già consolidata nel capoluogo lombardo.