Un tentativo di furto si è trasformato in una rapina impropria all’interno del supermercato Conad di via Leoncavallo, a Milano. Il protagonista è un italiano di 32 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, arrestato dalla polizia dopo aver aggredito il direttore del punto vendita durante la fuga.
I fatti sono avvenuti intorno alle 13 di giovedì 12 settembre. Secondo la ricostruzione degli agenti, l’uomo ha percorso le corsie del supermercato riempiendo il proprio zaino con generi alimentari. La merce, per un valore complessivo di circa 200 euro, sarebbe stata nascosta con l’intenzione di superare le casse senza pagare.
Il tentativo di fuga
Dopo aver raggiunto le casse automatiche, il 32enne ha oltrepassato la barriera antitaccheggio dirigendosi rapidamente verso l’uscita. Il direttore dell’esercizio commerciale si è accorto di quanto stava accadendo e lo ha seguito all’esterno del negozio, chiedendogli di restituire i prodotti non pagati.
Una volta raggiunto, l’uomo avrebbe rifiutato di riconsegnare la merce. Tra i due è quindi nata una colluttazione: nel tentativo di assicurarsi la fuga con il bottino, il 32enne ha spintonato e colpito il responsabile del supermercato. È questo passaggio, secondo la contestazione, ad aver trasformato il furto in rapina impropria.
L’intervento della polizia
La centrale operativa ha ricevuto l’allarme e ha inviato sul posto una volante della polizia. Gli agenti hanno intercettato il sospettato a poca distanza dal supermercato e lo hanno bloccato dopo la breve fuga.
Per il 32enne sono scattate le manette con l’accusa di rapina impropria. La refurtiva è stata interamente recuperata e successivamente restituita al direttore del punto vendita. L’arresto è avvenuto sulla base della ricostruzione fornita dagli agenti intervenuti e degli elementi raccolti nell’immediatezza dei fatti.