Nuova coalizione

Milano, il centrosinistra affida a 13 esperti la carta dei valori

Università, società civile e amministratori per definire la cornice delle future sfide urbane

Milano, il centrosinistra affida a 13 esperti la carta dei valori

In attesa che il confronto sulle elezioni primarie trovi una direzione, il centrosinistra milanese ha coinvolto 13 personalità nella revisione della carta dei valori dello schieramento. L’obiettivo è aggiornare i principi di riferimento della coalizione in relazione alle trasformazioni e alle esigenze di Milano.

Un mandato distinto dal programma

Il gruppo non dovrà scrivere il programma elettorale. Il compito, affidato dai partiti della coalizione, è definire la cornice politica e culturale entro la quale saranno successivamente individuate le principali sfide della città e le possibili soluzioni da proporre agli elettori.

Il lavoro si colloca quindi nella fase di preparazione del dopo-Sala, mentre resta ancora aperto il tema delle modalità con cui il centrosinistra sceglierà il proprio candidato. I contributi dovranno arrivare da esperienze diverse, legate all’università, alla società civile e ad alcune precedenti responsabilità amministrative.

I componenti del gruppo

Tra i 13 incaricati figurano Vittorio Artoni, segretario delle Acli Lombardia, e Matteo Bolocan, docente di geografia economico-politica. Del gruppo fanno parte anche Marilisa D’Amico, docente di diritto costituzionale ed ex consigliera comunale del Pd, e Simone Dragone, ex presidente di MM.

Gli altri componenti sono Marco Leonardi, docente di economia politica; Maria Grazia Meriggi, docente di storia contemporanea; Debora Migliucci, vicedirettrice dell’Archivio del Lavoro; Daniela Padoan, scrittrice e saggista; Alice Ranzini, ricercatrice di politiche urbane; e Alice Redaelli, presidente di Arcigay Milano.

Completano l’elenco Rossella Sacco, portavoce del Forum del Terzo Settore; Giorgia Serughetti, docente di filosofia politica; e Francesca Zajczick, docente di sociologia urbana, ex consigliera comunale del Pd ed ex presidente dell’Agenzia Tpl. Il loro contributo servirà a delineare i riferimenti sui quali i partiti saranno chiamati a costruire le successive proposte per la città.