Scritte offensive

Imbrattata a Milano la targa dedicata a Norma Cossetto

L’episodio è avvenuto nei giardini del quartiere Calvairate, pochi giorni dopo la commemorazione della studentessa istriana

Imbrattata a Milano la targa dedicata a Norma Cossetto

La targa dedicata a Norma Cossetto è stata imbrattata nei giardini milanesi intitolati alla giovane studentessa istriana, in via Einstein, nel quartiere Calvairate. Nella serata di ieri sono comparsi anche slogan sui muri, con frasi giudicate cariche di odio e violenza. A rendere noto l’episodio è stato Fratelli d’Italia, che ha attribuito il gesto a quello che definisce antifascismo militante.

L’atto vandalico

Secondo quanto riferito dal partito, l’imbrattamento della targa rappresenta l’episodio più grave tra quelli avvenuti nell’area verde. Il gesto si è verificato a pochi giorni dalla commemorazione di Norma Cossetto, ricordata domenica scorsa nell’anniversario della sua morte.

Cossetto fu uccisa nel 1943. Nel corso della commemorazione è stato ricordato che la giovane venne torturata e gettata in una foiba da partigiani titini. Carlo Fidanza, capo-delegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, ha condannato le scritte e lo sfregio alla targa, parlando di un’azione compiuta nel nome dell’antifascismo militante.

Annunciata la rimozione

Sul posto sono intervenuti anche esponenti della politica locale: Francesco Rocca, consigliere comunale, e Davide Rocca, consigliere del Municipio 4, entrambi di Fratelli d’Italia. I due hanno sottolineato che i giardini sono frequentati ogni giorno da famiglie con bambini e da studenti, chiedendo che venga tutelato l’equilibrio dell’area.

Gli esponenti locali hanno annunciato che le scritte offensive sarebbero state rimosse nella stessa giornata. Nel pomeriggio era prevista anche la pulizia della targa. La condanna espressa dai rappresentanti di Fratelli d’Italia riguarda sia i messaggi comparsi sui muri sia il danneggiamento del luogo dedicato alla memoria di Cossetto.