Il caso di Tony Boy si inserisce in una lunga serie di vicende giudiziarie che negli ultimi tre anni hanno coinvolto esponenti della scena trap legata a Milano. Armi clandestine, droga, risse, perquisizioni e contanti nascosti sono comparsi in diverse inchieste, con procedimenti che hanno interessato artisti noti al grande pubblico e ambienti collegati alla vita notturna, ai quartieri periferici e al tifo organizzato.
Il rapporto tra trap e criminalità si sviluppa su piani differenti. Da una parte, testi e immaginario del genere utilizzano spesso riferimenti a spaccio, armi e violenza come elementi della rappresentazione della vita di strada e del disagio sociale. Dall’altra, le indagini hanno documentato, in alcuni casi, presunti contatti concreti con episodi di microcriminalità, risse, traffici di stupefacenti e racket nei locali. Si tratta di vicende autonome, da valutare sul piano giudiziario caso per caso, senza sovrapporre automaticamente l’attività musicale alle accuse contestate.
Baby Gang e il procedimento sulle armi
Il nome che ricorre più frequentemente nella ricostruzione è quello di Zaccaria Mouhib, in arte Baby Gang. A settembre 2025 il rapper è stato arrestato per porto e detenzione illegale di armi, nell’ambito di un’indagine collegata a un presunto traffico di droga riconducibile a un gruppo macedone. Nei giorni successivi è rimasto in carcere con le accuse di detenzione di arma clandestina e ricettazione.
A marzo 2026 la posizione giudiziaria dell’artista si è aggravata con una nuova ordinanza di custodia cautelare per detenzione di armi, ricettazione, rapina, lesioni e maltrattamenti. È stata inoltre disposta la sorveglianza particolare in quanto detenuto. In precedenza, a dicembre 2024, Baby Gang era stato fermato e denunciato per violazione della sorveglianza speciale. A maggio 2025 era invece finito al centro di accertamenti per una videochiamata a un detenuto, con perquisizioni e sequestro dello smartphone.
Sparatorie, curve e arresti per droga
Tra i procedimenti più rilevanti c’è quello che riguarda Andrea Arrigoni, noto come Shiva. Il 10 luglio 2023 due giovani furono feriti da colpi d’arma da fuoco nel cortile della casa discografica Milano Ovest, in via Cusago a Settimo Milanese. Il rapper venne arrestato il 26 ottobre dello stesso anno con l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo di armi. Dopo mesi nel carcere di San Vittore, ottenne i domiciliari a febbraio 2024. La condanna di primo grado, pari a sei anni e mezzo, arrivò a luglio 2024 e fu poi ridotta in appello a marzo 2025, con la sostituzione dei domiciliari con l’obbligo di firma. Ad aprile 2026 Shiva è stato inoltre condannato a tre anni e sei mesi per una rissa avvenuta sul lungomare di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli.
Un capitolo distinto riguarda Emiliano Giambelli, in arte Emis Killa. Il 30 settembre 2024 la sua abitazione è stata perquisita nell’ambito della maxi-inchiesta sugli ultras di Milan e Inter, che aveva portato a 18 arresti e a numerose perquisizioni. Nell’appartamento sono stati trovati 35mila euro in contanti e diversi oggetti atti a offendere. L’iscrizione tra gli indagati per associazione a delinquere ha preceduto il ritiro dell’artista dal Festival di Sanremo 2025. L’inchiesta sulle curve ha fatto emergere, attraverso le testimonianze raccolte nel procedimento, rapporti tra tifo organizzato e mondo del rap milanese.
Numerosi sono anche gli episodi legati agli stupefacenti. A febbraio 2026 è stato fermato a Milano il rapper Emilio Finizio, conosciuto come Malacarne, con l’accusa di detenzione e spaccio. A ottobre 2025 Mattia Oliverio, in arte The Future, è stato arrestato per traffico di droga e detenzione di armi. Nello stesso mese Michele Corvino, Daytona KK, è stato arrestato per spaccio e successivamente condannato a tre anni. Lucas Cicoria Alencar, noto come Luchitos, è stato arrestato a maggio 2025 per detenzione ai fini di spaccio e assolto a settembre. Nel giugno 2024 era stato arrestato per spaccio anche Daxter.
La sequenza comprende infine altri fermi e denunce. Ad agosto 2025 Rondodasosa, Mattia Barbieri, è stato fermato e perquisito dai carabinieri, episodio poi mostrato in un video pubblicato dallo stesso artista. A giugno 2025 un trapper è stato arrestato al Carroponte dopo aver tentato di superare il cordone di sicurezza durante un concerto. Valentin Antonio Segura, conosciuto come Faneto, è stato sottoposto al braccialetto elettronico a ottobre 2025 dopo una denuncia per presunte percosse e minacce all’ex fidanzata. Ad aprile 2025 Simba La Rue è stato arrestato a Barcellona in esecuzione di un ordine di carcerazione per rapina, lesioni e reati legati alle armi.