Muoversi in auto ad agosto pesa più dello scorso anno sui bilanci familiari. Secondo le stime elaborate da Facile.it, a parità di consumi la spesa complessiva sostenuta dagli italiani per il carburante nel mese supera di oltre un miliardo di euro quella registrata nell’agosto 2025. L’incremento riguarda sia la rete stradale ordinaria sia quella autostradale.
Il costo dei rifornimenti
I dati ufficiali diffusi dal ministero confermano l’aumento dei listini per il rifornimento in modalità self sulla rete stradale. Per un pieno di benzina da 50 litri la spesa arriva a 101 euro, contro gli 85 euro necessari dodici mesi prima: l’incremento è di circa il 18 per cento. Per il gasolio, invece, il costo di un pieno raggiunge 110 euro, con una crescita a doppia cifra rispetto all’anno precedente.
L’aumento incide soprattutto sui viaggi a lunga percorrenza effettuati durante le vacanze. Per un percorso complessivo di circa 2.000 chilometri, come il viaggio di andata e ritorno tra Milano e Lecce, il conto del carburante risulta più alto rispetto ai valori del 2025. Per un’auto a benzina servono quasi 265 euro, mentre nello stesso periodo dell’anno precedente ne occorrevano 225.
Lo scenario per la fine del mese
Il divario è ancora più ampio per le vetture alimentate a gasolio. La spesa stimata per il tragitto raggiunge infatti 234 euro, contro i 179 euro dell’anno precedente. L’elaborazione tiene conto anche della possibile scadenza delle agevolazioni attualmente in vigore per il settore.
Se lo sgravio sul gasolio non sarà prorogato fino alla conclusione di agosto, il costo di un singolo pieno potrebbe salire a 111 euro, con un rincaro annuo superiore al 40 per cento. In questo scenario, la spesa aggiuntiva complessiva a carico dei consumatori si attesterebbe a poco meno di un miliardo di euro.
Per il viaggio di andata e ritorno tra Milano e Lecce, la mancata proroga dello sconto porterebbe il conto del gasolio a 253 euro. Rispetto ai 179 euro stimati per l’anno precedente, l’esborso aumenterebbe quindi di 74 euro.