Controlli urbani

Due arresti a Milano per furti con un uncino antitaccheggio

Una minorenne è stata denunciata dopo il recupero di cosmetici e capi d’abbigliamento del valore complessivo di 449 euro.

Due arresti a Milano per furti con un uncino antitaccheggio

Due donne di 44 e 26 anni, entrambe di origine marocchina, sono state arrestate in flagranza dalla polizia locale di Milano con l’accusa di furto. Con loro si trovava anche una ragazza minorenne, che è stata denunciata a piede libero. L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di martedì 6 ottobre nel centro della città.

Il controllo in via Torino

Le tre sono state individuate dagli agenti del nucleo reati predatori in via Torino, nei pressi di piazza Santa Maria Beltrade. La pattuglia stava svolgendo un servizio in incognito nelle principali vie dello shopping, con l’obiettivo di contrastare i furti nei negozi.

Il comportamento del gruppo ha insospettito gli operatori, che hanno proceduto all’identificazione e alla perquisizione delle tre persone. Durante il controllo, le donne avrebbero tentato di nascondere un uncino metallico, individuato comunque dagli agenti.

La refurtiva recuperata

L’attrezzo, definito uno strumento spacchettatore, viene utilizzato per rimuovere le placche antitaccheggio dai capi d’abbigliamento. Nel corso dell’intervento la polizia locale ha recuperato anche cosmetici per 267 euro e vestiti per altri 182 euro, per un valore complessivo di 449 euro.

Le due maggiorenni sono state arrestate perché trovate in possesso dell’oggetto e della merce ritenuta rubata. Per la minorenne è invece scattata una denuncia a piede libero. La refurtiva è stata recuperata dagli agenti al termine del controllo.