Tensione urbana

Disordini nel centro di Milano: negozi assaltati e 50 fermi

Gruppi di ragazzi hanno colpito attività commerciali e Carrefour; intervento delle forze dell’ordine con idranti e lacrimogeni

Disordini nel centro di Milano: negozi assaltati e 50 fermi

Disordini e vandalismi si sono verificati nel pomeriggio di domenica 18 ottobre nel centro di Milano, dove numerosi giovani si sono radunati in gruppi tra piazza Duomo, via Torino e le strade vicine. La polizia di Stato ha fermato diverse persone per l’identificazione, mentre alcuni partecipanti sono stati accompagnati in Questura per ulteriori accertamenti.

La situazione è diventata particolarmente tesa intorno alle 16. In via Torino, alcuni giovani hanno danneggiato le vetrine del negozio Champion e tentato di entrare nel punto vendita Foot Locker. Nel negozio Champion sarebbe stato aperto un varco e alcune persone avrebbero fatto irruzione, portando via abiti e giacche. Nella stessa zona sono stati lanciati in strada sgabelli, tavolini, insegne e ombrelloni.

Assalto al supermercato

Poco dopo, un gruppo si è diretto verso il Carrefour Express. Le vetrine sono state colpite con sassi e altri oggetti. Un addetto alla sicurezza ha provato a intervenire, ma sarebbe stato aggredito e bersagliato durante i disordini. Alcuni giovani sono riusciti a entrare nel supermercato e a fuggire con prodotti alimentari e bottiglie di alcolici. È stato danneggiato anche un furgone in sosta, mentre diversi veicoli parcheggiati hanno riportato la distruzione dei finestrini.

Nel frattempo, la presenza in centro è arrivata, secondo le prime stime, a circa mille giovani. Gli agenti in assetto antisommossa sono intervenuti con blindati e il supporto di un elicottero. Intorno alle 17.30, un veicolo con idrante della polizia di Stato ha indirizzato un getto d’acqua verso alcune decine di persone radunate lungo via dei Mercanti. In risposta sarebbero stati lanciati sassi e petardi contro gli agenti, che hanno utilizzato anche lacrimogeni.

Altri danneggiamenti nel centro

I disordini hanno interessato anche via Dante, dove sono stati esplosi fuochi d’artificio e lanciati sassi e altri oggetti contro un’auto della polizia locale. Sono stati incendiati cestini dei rifiuti e danneggiate biciclette elettriche. In via Orefici, inoltre, sono state colpite le vetrine dei negozi Levi’s e Under Armour; in quest’ultimo alcuni giovani sarebbero riusciti a entrare e a portare via merce.

Complessivamente, circa 50 persone sarebbero state fermate per l’identificazione e accompagnate negli uffici della Questura. Sono stati segnalati fermi anche in via Carrobbio e una carica in piazza San Giorgio, mentre i gruppi si sarebbero spostati verso le Colonne di San Lorenzo. Gli episodi sono avvenuti all’indomani degli scontri registrati a Milano e in altre città italiane. Per domani la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato una riunione dedicata ai temi dell’ordine pubblico.