Pubblicità discutibile

Controversia per un cartellone pubblicitario con un bambino e uno smartphone

Il garante per l'infanzia avvia verifiche su un cartellone con un bimbo di due anni che usa un iPhone.

Controversia per un cartellone pubblicitario con un bambino e uno smartphone

Un maxi cartellone pubblicitario ha sollevato un acceso dibattito a seguito della segnalazione di una cittadina nel quartiere Isola a Milano. Il cartellone raffigura un bambino di circa due anni con uno smartphone in mano, accompagnato dalla scritta “Tutto ok, è iPhone”. Questa immagine, ora oggetto di verifica da parte delle autorità competenti, è stata definita “inquietante” in un esposto inoltrato al garante per l’infanzia, all’Agcom, all’Agcm e all’Istituto di autodisciplina pubblicitaria.

Intervento del garante per l’infanzia

Il garante per l’infanzia ha preso atto della segnalazione e si è attivato per valutare la situazione. “Nell’esposto inviato all’autorità”, come riportato in una nota ufficiale, “la cittadina sottolinea un’accostamento problematico tra due mondi che dovrebbero restare separati”: quello dell’infanzia, tradizionalmente associato alla scoperta e alla crescita, e l’universo degli smartphone, caratterizzato da notifiche e connessione continua.

Riflessioni sull’uso degli smartphone da parte dei bambini

La questione pone l’accento su un tema delicato: la normalizzazione dell’uso degli smartphone tra i bambini molto piccoli. L’idea che un bambino di due anni possa maneggiare un dispositivo elettronico come uno smartphone potrebbe avere ripercussioni sulla percezione della tecnologia da parte delle nuove generazioni. Questa preoccupazione non è esclusiva dell’Italia, dove sempre più frequentemente si discutono i limiti dell’utilizzo di cellulari e tablet tra i più giovani.

La trasgressione di fronte alla rappresentazione di un bambino ed un dispositivo tecnologico ha dunque attirato l’attenzione di esperti e autorità che si apprestano a esaminare gli aspetti etici e sociali legati a questa forma di comunicazione pubblicitaria.