Supporto fragili

Caldo estivo, oltre 5mila interventi per gli anziani

Il servizio ha registrato 3.415 consegne alimentari, 670 sostegni all’igiene e più di diecimila verifiche telefoniche.

Caldo estivo, oltre 5mila interventi per gli anziani

Sono 5.180 le prestazioni di assistenza attivate a Milano durante i mesi estivi nell’ambito di Milano Aiuta Estate, il piano promosso dal Comune per sostenere anziani e persone fragili rimaste in città durante i periodi di maggiore caldo. Il servizio, accessibile fino al 31 agosto attraverso il numero 02.02.02, si avvia alla conclusione del suo percorso stagionale.

I dati diffusi dall’amministrazione comunale indicano nella consegna dei pasti a domicilio l’intervento più richiesto. Sono state complessivamente 3.415 le prestazioni attivate, su richiesta diretta degli utenti oppure su segnalazione della rete sanitaria. L’obiettivo era garantire un sostegno concreto alle persone che, per età o condizioni di fragilità, potevano incontrare maggiori difficoltà nella gestione delle necessità quotidiane.

Gli interventi nelle abitazioni

Accanto alla distribuzione dei pasti, il piano ha previsto servizi legati alla cura della persona e dell’ambiente domestico. Le richieste di supporto per l’igiene personale hanno raggiunto quota 670, mentre quelle per la pulizia della casa sono state 591. Il sistema di assistenza partiva dall’orientamento telefonico e poteva proseguire con la pianificazione di interventi a domicilio.

Nei casi più complessi, la valutazione delle esigenze veniva affidata agli operatori e alle operatrici sociali professionisti. La presa in carico consentiva di modulare il sostegno in base alle condizioni della persona e alla situazione segnalata, coinvolgendo, quando necessario, i servizi competenti. Il piano comunale è stato quindi utilizzato sia per rispondere alle domande ricevute sia per intercettare preventivamente le situazioni considerate più esposte.

Il monitoraggio delle persone vulnerabili

Durante le fasi caratterizzate da prolungate ondate di calore, gli addetti hanno contattato telefonicamente le persone inserite negli elenchi predisposti con la collaborazione dei servizi sanitari. I casi segnalati erano oltre 850: per ciascuno è stata effettuata una verifica delle condizioni, con l’obiettivo di individuare eventuali situazioni di difficoltà e prevenire rischi per la salute.

Nel complesso, le telefonate di controllo realizzate dagli operatori nell’arco dell’estate hanno superato quota 10.260. Il monitoraggio ha affiancato gli interventi attivati su richiesta, creando un’attività preventiva rivolta soprattutto alle persone che potevano risentire maggiormente delle temperature elevate e dell’isolamento durante il periodo estivo.

L’assessore al Welfare e alla Salute Lamberto Bertolé ha definito particolarmente difficile l’estate per la popolazione più fragile, collegando la situazione alle frequenti ondate di calore e a temperature quasi costantemente superiori alla media stagionale. Secondo l’assessore, il rafforzamento delle attività e un coordinamento più stretto con i servizi sanitari saranno necessari per affrontare una condizione destinata, a suo giudizio, a diventare sempre più frequente.

Per l’amministrazione, i numeri raggiunti da Milano Aiuta Estate evidenziano un bisogno articolato tra le persone rimaste in città. L’obiettivo indicato per i prossimi anni è ampliare le aree di intervento e rendere più coordinata la risposta, così da garantire maggiore sicurezza e tranquillità nei mesi più caldi.