A2A ha presentato il decimo bilancio di sostenibilità territoriale di Milano. Risultano pari a 1,3 miliardi di euro il valore economico distribuito sul territorio e oltre 600 milioni di investimenti nel 2025, in crescita del 24% rispetto all’anno precedente. Si registrano oltre 900 nuove assunzioni, di cui il 40% under 30. Si contano più di 2.300 punti di ricarica elettrica installati, in aumento del 200% rispetto al 2024. Il 100% dei rifiuti raccolti è stato avviato a recupero di materia o energia, azzerando il ricorso alla discarica. Sono circa 1 milione le tonnellate di CO2 evitate grazie alle attività del Gruppo nella Città Metropolitana.
Risultati e risorse distribuite nella Città Metropolitana
A2A conferma anche nel 2025 il proprio impegno per la transizione ecologica con oltre 600 milioni di investimenti per le infrastrutture e i servizi nella Città Metropolitana di Milano, in aumento del 24% rispetto all’anno precedente. Dal 2016 – prima edizione del bilancio di sostenibilità territoriale – gli investimenti complessivi realizzati dal gruppo nel milanese ammontano a oltre 3 miliardi di euro, con una forte accelerazione negli ultimi 5 anni.
Nel 2025 sono stati distribuiti sul territorio 1,3 miliardi di euro, tra ordini ai fornitori, costo del lavoro, dividendi, imposte, canoni e concessioni, sponsorizzazioni e liberalità. Un dato in crescita del 166% dal 2016, anno in cui il valore generato per il territorio era pari a mezzo miliardo e che, dal 2020 si è stabilmente attestato al di sopra del miliardo.
Gli interventi della dirigenza e il dibattito pubblico
Sono questi alcuni dei risultati del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Milano che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2025 e i piani di attività previsti per i prossimi anni, presentato dal Presidente Roberto Tasca e dall’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini. L’incontro è stato aperto da un dibattito sulle prospettive della transizione sostenibile della Città Metropolitana, a cui hanno partecipato anche Anna Scavuzzo, Vicesindaca con delega alla Rigenerazione Urbana e all’Educazione, e Fabio Antoldi, Professore ordinario di Strategia aziendale e direttore del CERSI dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Inoltre, Lorenzo Pregliasco, Direttore di YouTrend, ha presentato i principali risultati della survey “Aziende e sostenibilità sociale: il punto di vista dei giovani e delle PMI”.
Le dichiarazioni della presidenza e dell’amministrazione delegata
“Milano è parte della storia di A2A e per il Gruppo rappresenta un’area strategica. Operare sul territorio significa garantire ogni giorno servizi essenziali per la qualità della vita delle comunità, ma anche costruire con la città un rapporto di fiducia e collaborazione con le istituzioni e con il tessuto economico, sociale e culturale.” – ha dichiarato il Presidente Roberto Tasca – “Siamo convinti che la transizione ecologica non sia solo una sfida tecnologica, ma un percorso condiviso con cittadini, imprese e nuove generazioni. Per questo investiamo in progetti educativi nelle scuole, che nel 2025 hanno coinvolto quasi 20 mila tra studenti e docenti dell’area metropolitana milanese, per diffondere competenze su ambiente, economia circolare ed energia. Investire sui giovani significa anche offrire opportunità concrete: nel 2025 abbiamo assunto oltre 900 persone, il 40% under 30, accompagnandole con percorsi di formazione e crescita professionale. Infine, la vicinanza alle fragilità sociali: attraverso il Banco dell’Energia abbiamo aiutato oltre 370 famiglie vulnerabili a contrastare la povertà energetica.”
“Quest’anno ricorre il decennale del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Milano, un percorso che ben rappresenta il nostro patto di trasparenza e dialogo con la città. Dal 2016 abbiamo investito sul territorio oltre 3 miliardi di euro, di cui più di 600 milioni nel solo 2025. Sempre nel 2025 il valore economico distribuito ha superato 1,3 miliardi, in crescita del 166% rispetto alla prima rendicontazione” ha commentato l’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini. “Per accompagnare la città nel processo di elettrificazione dei consumi e nell’affrontare gli effetti del cambiamento climatico, lo scorso anno abbiamo destinato circa 250 milioni allo sviluppo e potenziamento della rete di distribuzione elettrica, parte dei 3,4 miliardi previsti dal nostro Piano Industriale al 2035 per l’area milanese. Il 100% dei rifiuti raccolti viene avviato a recupero di materia o di energia, evitando il ricorso alla discarica e collocando Milano tra le metropoli più virtuose d’Europa con il 63% di differenziata. I grandi centri urbani sono i luoghi in cui si giocheranno le principali sfide della transizione ecologica e digitale. La città metropolitana di Milano ha tutte le caratteristiche per affermarsi come uno dei principali poli dell’innovazione sostenibile e A2A continuerà a fare la sua parte per sostenere questo percorso di crescita con risorse, competenze e visione industriale di lungo periodo”.
Sviluppo delle reti energetiche e mobilità elettrica
Per supportare il processo di elettrificazione dei consumi e far fronte al cambiamento climatico, attraverso le società Unareti e Duereti, il Gruppo ha investito 325 milioni nel potenziamento e nello sviluppo delle reti elettriche e gas. Nel corso dell’anno sono entrate in servizio due nuove cabine primarie in città, sono stati rinnovati 38 km di rete e connessi impianti fotovoltaici per 706 MW. L’area metropolitana di Milano è particolarmente interessata dal processo di sviluppo di data center: nel corso del 2025 il Gruppo guidato da Renato Mazzoncini ha allacciato 30 MW di nuovi centri di calcolo e, ad oggi, sono pervenute richieste di connessione per ulteriori 400 MW.
Continuano, inoltre, lavori per la messa in servizio entro fine 2026 dell’impianto che consentirà di recuperare il calore di scarto del data center Avalon 3 in zona Bisceglie, immettendolo nella rete di teleriscaldamento cittadina. Nel 2025 la rete gestita dal Gruppo ha riscaldato più di 230.000 appartamenti equivalenti, evitando 106mila tonnellate di emissioni di CO2. Sono stati inoltre posati 5 km di nuove tubazioni per collegare il quartiere Pompeo Leoni alla rete di Milano Ovest e per proseguire il collegamento tra il quartiere Pomposa e Milano Est.
Anche l’impegno per la mobilità elettrica ha visto una forte crescita nell’ultimo anno: l’azienda presieduta da Roberto Tasca ha ampliato l’infrastruttura con l’installazione delle “City Plug”, le colonnine a bassa potenza ideate dal Gruppo. Complessivamente sono 2.352 i punti di ricarica, aumentati del 200% dal 2024. A gennaio 2025 è stato testato il primo chilometro su strada pubblica in Italia con un veicolo elettrico a guida autonoma ed è stato investito nel settore tramite il programma Corporate Venture Capital, portando alla nascita della startup Niulinx, che ha firmato con il Comune il primo progetto sperimentale a Milano.
Gestione dei rifiuti e servizi ambientali di Amsa
Il 100% delle 772 mila tonnellate di rifiuti raccolti nei Comuni della Città Metropolitana serviti è stato destinato a recupero di materia (64%) o di energia (36%), senza alcun conferimento in discarica. Il capoluogo si conferma tra le metropoli più virtuose in Europa con la percentuale del 63% di raccolta differenziata. Si è concluso il primo anno del nuovo contratto di servizio di Amsa, il cui indice di customer satisfaction secondo l’indagine realizzata dall’Amministrazione Comunale è risultato pari a 7,5/10, in crescita dal 2023.
Gli investimenti nella flotta aziendale continuano: oltre il 90% dei mezzi per la raccolta differenziata del vetro è stato dotato della tecnologia glass noise, un’innovazione che diminuisce del 50% l’impatto acustico delle operazioni. Inoltre, sono stati installati circa 100 cestini intelligenti compattanti nelle aree a maggiore frequentazione della città, contenitori stradali per il conferimento dei piccoli rifiuti urbani che integrano un sistema che consente di aumentare la capacità fino a circa cinque volte rispetto a quelli tradizionali.
Iniziative per il personale e nuova sede aziendale
Nel 2025 sono state assunte oltre 900 nuove persone, il 40% al di sotto dei 30 anni. Il Gruppo conta 7.600 dipendenti nelle sedi milanesi, di cui il 97% a tempo indeterminato. Lo scorso anno è stato lanciato A2A Life Sharing, il piano di azionariato diffuso volto a coinvolgere i lavoratori nel percorso di crescita della società, registrando oltre 10.000 adesioni, di cui oltre 5.700 a Milano e provincia. La Società ha inoltre partecipato al progetto dell’Amministrazione Comunale “Case ai Lavoratori”: sono stati ristrutturati e assegnati 30 alloggi a canone calmierato a personale dipendente di Amsa e Unareti.
Nel mese di luglio è iniziato il trasferimento all’interno del Life Campus, la nuova sede milanese situata nell’area dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana e progettata dallo studio internazionale Antonio Citterio – Patricia Viel. Un’operazione di efficienza operativa e razionalizzazione del patrimonio immobiliare che permette di consolidare 7 immobili del Gruppo nel nuovo headquarter. Il Life Campus – che ospiterà circa 2000 dipendenti – è orientato alla sostenibilità ambientale, con soluzioni che hanno permesso di ottenere la certificazione LEED Platinum. Infatti, la Life Tower, alta 28 piani fuori terra (144 m di altezza) di cui 23 adibiti ad uffici, è progettata per ridurre i consumi energetici del 30% e di acqua potabile del 35%.
Quest’anno la società e la controllata Amsa sono stati partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, a testimonianza dell’impegno verso le comunità locali e le iniziative che promuovono la crescita del Paese. Per l’occasione il Gruppo è stato in prima linea con i propri servizi per continuare a garantire una città circolare, pulita e accogliente ai cittadini e agli ospiti arrivati in occasione dell’evento. Più di 2.500 persone hanno partecipato alla rassegna di spettacoli e laboratori organizzati sui valori dello sport e del Movimento Olimpico e circa 3.000 studenti e docenti sono stati coinvolti in attività legate ai valori delle Olimpiadi.
Il programma di engagement territoriale nei forum multistakeholder
Il percorso dei Forum Multistakeholder si rinnova anche quest’anno, in continuità con l’impegno portato avanti nelle scorse edizioni per il coinvolgimento degli stakeholder locali attraverso attività di dialogo e ascolto. Nel 2026, il programma dei Forum “Transizione giusta: un’impresa comune” prevede 15 tappe in tutta Italia, in occasione delle quali vengono presentati i Bilanci di Sostenibilità Territoriali. 10 incontri del ciclo hanno l’obiettivo di rafforzare la competitività delle PMI italiane, in collaborazione con TEHA e con le associazioni territoriali di Confindustria. Tra queste tappe anche Milano, dove la presentazione del Bilancio è stata preceduta da un tavolo di lavoro per mettere a fuoco le sfide sociali che frenano la competitività delle PMI e le possibili soluzioni per rendere la sostenibilità una leva strategica. 4 forum saranno invece dedicati al dialogo con le giovani generazioni con l’obiettivo di stimolare il confronto intergenerazionale sugli stessi temi affrontati nel percorso con Confindustria. Infine, è stato realizzato un incontro dedicato alla tutela della biodiversità per includere il punto di vista degli stakeholder locali nella definizione del Piano d’Azione Biodiversità e Natura del Gruppo.
Questo programma di engagement territoriale, dopo Mantova, il Piemonte, il Friuli-Venezia Giulia, Bergamo, Puglia, Brescia, Cremona, Valtellina – Valchiavenna e il capoluogo lombardo, coinvolgerà nel corso dell’anno Calabria, Campania, Sicilia, Liguria, Monza e Brianza e Abruzzo.