Giustizia e cronaca

Violenza sessuale in un parco: obbligo di dimora per un 22enne

Un ragazzo di 22 anni è accusato di aver abusato di una 16enne conosciuta su Instagram.

Violenza sessuale in un parco: obbligo di dimora per un 22enne

Un ragazzo di 22 anni è stato sottoposto a obbligo di dimora nel suo Comune di residenza dopo essere accusato di aver abusato di una 16enne conosciuta su Instagram. L’episodio è avvenuto in un parco della periferia sud di Milano, dove i due si erano incontrati dopo aver scambiato messaggi privati sul social network.

Il fatto risale al 29 marzo, quando il giovane e la ragazza, accompagnati da un’amica, si sono recati in zona Famagosta. Dopo aver preso un bus, l’amica è scesa, lasciando i due soli. Inizialmente, i due si sono scambiati baci consenzienti, ma quando il ragazzo ha tentato di andare oltre, la giovane ha rifiutato le sue avances.

La denuncia e le indagini

Nonostante il rifiuto, il ragazzo avrebbe continuato con le sue intenzioni, portando alla violenza sessuale. Dopo l’accaduto, la ragazza si è confidata con l’amica presente all’inizio dell’incontro e ha deciso di denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine. La giudice per le indagini preliminari (gip) ha ascoltato la testimonianza della giovane e ha ritenuto credibile la sua versione dei fatti.

In sede di interrogatorio, il ragazzo ha sostenuto che l’incontro fosse consensuale e che entrambi si fossero allontanati insieme dal parco. Tuttavia, la gip ha accolto la ricostruzione fornita dagli investigatori, stabilendo la misura dell’obbligo di dimora come sufficiente a prevenire ulteriori reati da parte del giovane.

Prossimi passi legali

Attualmente, l’avvocato del 22enne sta preparando una richiesta per ottenere il permesso di allontanarsi dal Comune di residenza per motivi di lavoro. La vicenda ha suscitato un ampio dibattito sulla sicurezza e le dinamiche delle relazioni tra giovani, specialmente in contesti virtuali.