La situazione di degrado in piazza Tirana, nel quartiere Giambellino di Milano, è al centro di una mozione presentata in consiglio comunale. Tra i problemi segnalati ci sono bivacchi notturni, atti vandalici, rapine e risse, oltre all’abbandono di rifiuti e l’uso improprio dei tavoli da ping pong. La mozione, a prima firma di Giulia Pastorella (Azione), ha ricevuto il supporto di esponenti di centrodestra e centrosinistra.
Richieste per la giunta
Tra le azioni richieste alla giunta, vi è quella di collaborare con le forze dell’ordine, inclusa la polizia locale, per aumentare la prevenzione del degrado, in particolare dalle 16:00 in poi, e di installare segnaletica informativa sulle sanzioni per i trasgressori. Si propone anche di affidare parte del verde pubblico a associazioni del Terzo Settore e di riqualificare il ponte di collegamento tra la M4 e la stazione ferroviaria, attualmente soggetto a imbrattamenti.
In aggiunta, si richiede l’installazione di un sistema di videosorveglianza per prevenire atti vandalici e si discutono questioni relative ai parcheggi e al traffico, in seguito alla chiusura di Porta Genova.
Il divieto di alcol non passa
Un emendamento della Lega che proponeva di vietare il consumo di bevande alcoliche all’aperto in piazza Tirana e nei dintorni non è stato approvato. Michele Albiani (Pd), presidente della commissione sicurezza, ha sottolineato che non è possibile vietare il consumo all’aperto, mentre Angelica Vasile (Pd) ha sostenuto l’emendamento, evidenziando che i cittadini chiedono misure più severe da anni.
La mozione è stata presentata come una risposta a una situazione di degrado e insicurezza che non riguarda solo la movida giovanile, ma problemi più gravi che affliggono la zona. Francesca Cucchiara (Verdi) ha ricordato gli incontri con i residenti, sottolineando l’urgenza di un intervento.