Cambiamenti in Atm

Dimissioni di Pietro Galli dal CDA di Atm

Pietro Galli lascia il consiglio di amministrazione di Atm in seguito a indagini sulla società di consulenza Finalter.

Dimissioni di Pietro Galli dal CDA di Atm

Pietro Galli ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere di amministrazione di Atm. La notizia è stata comunicata dalla stessa azienda di trasporto pubblico attraverso un breve comunicato ufficiale. “Atm – si legge nella nota – comunica che il dottor Pietro Galli ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione di Atm SpA”.

Galli è un storico collaboratore di Giuseppe Sala, sindaco di Milano, con il quale condivide la proprietà della società di consulenza Finalter. Quest’ultima è attualmente oggetto di accertamenti da parte della procura di Milano e della guardia di finanza. Recentemente, Sala ha annunciato la sua intenzione di dismettere le quote della società, pari al 20%, che erano congelate in un trust dal 2016, anno della sua elezione a sindaco.

L’indagine sulle consulenze

Le indagini della procura riguardano presunte false fatture emesse per consulenze che Engineering Ingegneria Informatica, un importante colosso internazionale, ha pagato alla società Finalter negli anni passati. Un aspetto controverso è che Finalter detiene una partecipazione in Engineering, che è anche fornitore del Comune e di alcune municipalizzate, per un valore di 15 milioni di euro.

Il sindaco Sala ha chiarito la situazione, affermando: “La quasi totalità di acquisti deriva dal contratto quadro con Consip. Noi andiamo direttamente su Consip e questa è la regola”. In sostanza, il Comune si affida alla Concessionaria servizi informativi pubblici (Consip), che gestisce le gare d’appalto per conto della pubblica amministrazione, centralizzando la spesa e garantendo l’uniformità dei prezzi. Pertanto, non è il Comune a decidere autonomamente se affidare un servizio a Engineering o ad altri fornitori.