Sicurezza urbana

Controlli nei campi nomadi: cinque arresti

Polizia, droni e unità cinofile impegnati tra via Negrotto, Monte Bisbino e Villapizzone

Controlli nei campi nomadi: cinque arresti

Mercoledì 5 agosto 2026 la Polizia di Stato ha svolto a Milano un servizio straordinario di controllo del territorio, concentrato nei campi nomadi di via Negrotto e via Monte Bisbino. Le verifiche sono state estese anche alla stazione ferroviaria di Villapizzone e alla stazione della metropolitana di Comasina.

Al dispositivo hanno preso parte 470 operatori, con il supporto di unità cinofile e droni. L’attività è stata condotta in collaborazione con la Polizia locale, Areu, Amsa, i vigili del fuoco e il dipartimento veterinario di Ats, nell’ambito di un piano finalizzato al controllo delle aree e delle attività presenti sul territorio.

Il bilancio dell’operazione

Nel corso del servizio sono state identificate 1.517 persone, tra cui 707 cittadini stranieri. Gli agenti hanno eseguito cinque arresti: tre per violazioni della normativa sull’immigrazione, uno per l’aggravamento di una misura cautelare e uno per il mancato rispetto degli obblighi di allontanamento dalla casa familiare.

Altre 11 persone sono state accompagnate in questura. Quattro sono state denunciate per reati legati all’immigrazione, mentre una è stata segnalata per danneggiamento aggravato e getto pericoloso di cose. Al termine degli accertamenti dell’ufficio immigrazione, per tre cittadini stranieri è stata disposta l’espulsione immediata dal territorio nazionale; per un quarto è stato disposto il trattenimento nel Centro di permanenza per i rimpatri di Gradisca d’Isonzo.

Sanzioni, sequestri e verifiche

Durante la giornata è stato notificato anche un ordine di allontanamento. Sono stati inoltre istituiti nove posti di controllo, con il sequestro di 11 grammi di hashish. Le verifiche sulla viabilità hanno riguardato 173 veicoli e hanno portato alla contestazione di 13 sanzioni per violazioni del Codice della strada.

Gli operatori hanno ispezionato nove esercizi commerciali, elevando sanzioni per un totale superiore a 10.604 euro. L’intervento milanese rientra in un’azione coordinata che ha interessato anche Torino, Verona e Padova. Nel bilancio complessivo dell’operazione della Polizia di Stato figurano sei arresti e 1.686 persone identificate. Tra i materiali sequestrati sono stati segnalati uno sfollagente, una pistola scacciacani, attrezzi da scasso e un disturbatore di frequenze nascosto all’interno di un elettrodomestico.