I residenti del quartiere Derganino/Bovisa a Milano hanno lanciato una petizione per evitare l’abbattimento di sette alberi sani lungo via Costanzo Cantoni. La richiesta è stata motivata dalla necessità di preservare questi alberi storici, che svolgono un ruolo cruciale nella lotta contro lo smog e l’afa, specialmente in un periodo di riscaldamento globale.
Secondo quanto riportato nella raccolta firme, il taglio degli alberi sarebbe necessario per consentire il passaggio di mezzi pesanti diretti ai cantieri dell’ex scalo postale di Piazzale Lugano, in relazione al Piano Attuativo PA5, e per la posa dei sottoservizi. Finora, sono state raccolte circa mille firme a sostegno della causa.
Richiesta di responsabilità politica
Laura Pessoni, portavoce dei residenti, ha dichiarato: “Siamo qui per chiedere un atto di responsabilità e di coraggio politico: fermare l’abbattimento degli alberi storici di via Cantoni. Sappiamo che il cantiere di Piazzale Lugano è un’opera strategica e non siamo i cittadini del ‘no’ a prescindere. Ma non possiamo accettare che la soluzione più facile ed economica per far passare i camion sia distruggere alberi maturi che svolgono servizi ecosistemici vitali.”
Pessoni ha sottolineato che per riavere alberi di tale grandezza ci vorrebbero più di 60 anni, e ha affermato che “la salute non aspetta”. Ha anche evidenziato come il diritto al fresco debba rimanere un diritto umano e collettivo.
Proposte alternative
I residenti hanno suggerito diverse alternative tecniche all’amministrazione comunale, tra cui l’uso di accessi temporanei interni alle aree dismesse per il passaggio dei mezzi pesanti e l’istituzione di un senso unico alternato temporaneo sulla via. Inoltre, hanno proposto all’operatore privato di deviare le proprie reti tecnologiche per non danneggiare le radici degli alberi.