Aggressione notturna

Tre militari aggrediti dopo la discoteca: indagini a Milano

Scherni legati all’origine sarda, poi il pestaggio sotto i portici: due persone hanno riportato traumi con prognosi fino a un mese.

Tre militari aggrediti dopo la discoteca: indagini a Milano

Tre militari fuori servizio hanno denunciato di essere stati aggrediti da un gruppo di sette o otto giovani a Milano, dopo una notte trascorsa in discoteca. L’episodio sarebbe avvenuto nella notte tra mercoledì 4 e giovedì 5 novembre, nei pressi di largo La Foppa, non lontano dalla fermata Moscova della metropolitana.

Secondo il racconto fornito dalle vittime, il gruppo avrebbe iniziato a schernirle per il loro accento sardo. I tre militari, tutti originari della Sardegna, avrebbero provato ad allontanarsi, ma sarebbero stati accerchiati e colpiti. L’aggressione sarebbe stata commessa anche con un oggetto simile a una spranga o a un manganello telescopico.

Le lesioni riportate

I militari hanno chiesto aiuto chiamando il 112. Due di loro sono stati trasportati in ospedale: una donna di 22 anni ha riportato una frattura del coccige, con una prognosi di 30 giorni, mentre un 21enne ha riportato un lieve trauma cranico, giudicato guaribile in due giorni. Il terzo, un 22enne, si è fatto medicare successivamente e ha riportato un trauma cranico e la frattura delle ossa nasali, anche in questo caso con una prognosi di 30 giorni.

Il giorno seguente i tre hanno presentato una denuncia per lesioni personali contro ignoti. Gli accertamenti sono ancora in corso e gli aggressori non sono stati identificati. I militari li hanno descritti come giovani italiani, riferendo che alcuni di loro potrebbero essere stati già incontrati all’interno del locale.

Il rientro in caserma

Prima dell’aggressione, i tre avevano trascorso la notte nella discoteca The Club di corso Garibaldi. Poco dopo le 4 si erano messi alla ricerca di un’auto in sharing per rientrare nella caserma Santa Barbara, in piazzale Perrucchetti, dove alloggiavano.

L’episodio sarebbe avvenuto intorno alle 4.15, sotto i portici di largo La Foppa. I militari erano arrivati a Milano per partecipare all’operazione Strade sicure, attivata dopo gli scontri del 17 e 18 ottobre. Le indagini dovranno chiarire la dinamica della colluttazione e individuare i responsabili.