Sicurezza urbana

Due minori arrestati per rapine a donne alla metro Ca’ Granda

Contestati episodi distinti: decisive le immagini di sorveglianza e gli accessi registrati sulla rete Atm

Due minori arrestati per rapine a donne alla metro Ca’ Granda

Due minorenni sono stati arrestati dagli agenti della Polizia di Stato con l’accusa di aver commesso aggressioni e rapine ai danni di donne nei pressi della fermata della metropolitana M5 Ca’ Granda, a Milano. Almeno due vittime sarebbero state derubate delle collane d’oro che indossavano.

Il provvedimento è il risultato di un’indagine condotta dagli agenti del Commissariato Greco Turro. Gli investigatori hanno esaminato le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella stazione e nelle aree circostanti, incrociandole con i dati relativi agli abbonamenti Atm utilizzati per accedere alla rete metropolitana.

Le rapine ricostruite dagli investigatori

Secondo la ricostruzione della Polizia, il 4 agosto una donna, appena uscita dalla fermata Ca’ Granda, sarebbe stata seguita da tre giovani. Poco dopo, nei pressi della stazione, le sarebbe stata strappata la collana che indossava. Nell’aggressione la vittima avrebbe riportato lesioni giudicate guaribili in due giorni.

Un secondo episodio risale al 28 luglio. In questo caso, a uno dei due minori viene contestata la rapina ai danni di un’altra donna, che sarebbe stata colpita con uno schiaffo al petto prima che le venisse sottratta una collana d’oro. La vittima avrebbe poi riconosciuto il presunto autore durante le attività di individuazione fotografica.

Le verifiche e la perquisizione

L’analisi dei filmati ha permesso agli agenti di ricostruire i movimenti dei giovani prima e dopo gli episodi e di individuare i presunti responsabili. Gli ulteriori riscontri investigativi hanno contribuito a delineare il quadro contestato ai due ragazzi, entrambi di origine egiziana e non ancora maggiorenni.

Durante la perquisizione della stanza occupata da uno degli indagati, gli investigatori hanno trovato una bomboletta di spray urticante, un passamontagna e una catenina d’oro spezzata. Gli oggetti sono stati acquisiti nell’ambito degli accertamenti sulle rapine. Le contestazioni dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento.