Sanzioni stradali

Area C a Milano, perché la multa arriva a 110,08 euro

Il verbale comprende oneri amministrativi, recapito postale e quota d’accesso non saldata.

Area C a Milano, perché la multa arriva a 110,08 euro

Entrare nell’Area C di Milano senza l’autorizzazione richiesta può far salire sensibilmente l’importo da pagare. La sanzione base prevista dal Codice della strada per l’accesso non autorizzato a una zona a traffico limitato è infatti di 83 euro, ma la somma indicata nel verbale notificato al proprietario del veicolo può raggiungere 110,08 euro.

Le voci che compongono il verbale

La violazione è disciplinata dall’articolo 7, comma 14, del Codice della strada. Nel caso dell’Area C, l’ingresso viene rilevato dalle telecamere installate ai varchi e omologate per l’accertamento automatico. Poiché non c’è una contestazione immediata da parte di un agente, il verbale viene successivamente notificato al titolare del mezzo.

Alla sanzione principale si aggiungono innanzitutto 19,58 euro per le attività di accertamento e notifica. La cifra comprende gli adempimenti necessari a individuare il proprietario attraverso le banche dati e l’invio della comunicazione. Il totale parziale arriva così a 102,58 euro.

Nel conteggio rientrano inoltre 7,50 euro, corrispondenti al recupero del ticket d’ingresso non pagato per la giornata in cui è stata registrata la violazione. Questa voce è collegata alle modifiche introdotte dalla legge 177 del 25 novembre 2024. La somma della sanzione, delle spese amministrative e della tariffa non versata porta quindi all’importo complessivo di 110,08 euro.

Lo sconto e i termini per il pagamento

Il Comune di Milano applica le disposizioni nazionali richiamate nel verbale. Chi effettua il pagamento entro cinque giorni dalla notifica può beneficiare della riduzione del 30 per cento, calcolata soltanto sulla sanzione principale. In questo caso, l’importo complessivo da versare scende a 85,18 euro.

Dal sesto al sessantesimo giorno, invece, deve essere corrisposta la cifra piena di 110,08 euro. Il rispetto delle scadenze è essenziale: oltre i 60 giorni il pagamento non consente più di estinguere la sanzione nei termini ordinari e possono scattare ulteriori aumenti e procedure di mora.