Il Social Delivery So.De, servizio gestito da Magma impresa sociale, ha ricevuto il premio Future4Cities 2026 nella categoria lavoro. Il riconoscimento, promosso da Will Media e From per valorizzare i progetti di innovazione urbana, è stato assegnato alle Ogr di Torino dopo una votazione online. La realtà è stata scelta tra oltre 250 candidature.
Il progetto opera sul territorio di Milano e Monza attraverso consegne effettuate con cargo bike. I corrieri sono assunti con contratti tutelati e il servizio affianca all’attività commerciale percorsi di inserimento lavorativo rivolti a persone fragili. L’iniziativa unisce quindi il trasporto delle merci al recupero delle eccedenze alimentari e al sostegno all’occupazione.
Il recupero delle eccedenze
In occasione della giornata mondiale della consapevolezza sugli sprechi alimentari, prevista il 29 settembre, l’impresa ha presentato il bilancio dell’attività per il 2026. Nei primi due trimestri dell’anno sono stati ritirati dai supermercati oltre 48mila chilogrammi di prodotti invenduti, mentre il totale delle eccedenze recuperate sul territorio milanese ha raggiunto le 50 tonnellate.
Il cibo viene raccolto ogni mattina nei punti vendita della grande distribuzione in collaborazione con la fondazione Ibva e trasferito agli hub Solidando. Da qui le derrate vengono distribuite alle famiglie seguite dai servizi assistenziali. Il recupero riguarda anche gli scarti della refezione scolastica e della logistica alimentare.
Tra marzo e giugno i rider hanno recuperato 856 chilogrammi di pane e frutta non consumati nelle scuole della zona Turro, consegnandoli alla Caritas parrocchiale di Santa Maria Assunta. Nell’ambito dell’alleanza antispreco della food policy cittadina, So.De trasporta inoltre le eccedenze dell’ortomercato e delle mense scolastiche dei municipi 4 e 5 verso enti del terzo settore che non dispongono di mezzi dedicati.
Il trasporto su due ruote
L’uso delle cargo bike ha permesso di evitare l’emissione di circa 120 tonnellate di anidride carbonica legate allo spreco alimentare. A queste si aggiungono 7,4 tonnellate di emissioni risparmiate rispetto all’impiego di furgoni tradizionali a motore.
A Milano vengono effettuate circa 180mila consegne al giorno, ma soltanto il 2 per cento dei pacchi viaggia su cargo bike. Secondo gli studi di settore citati nel bilancio, entro il 2030 metà del trasporto merci cittadino dovrebbe essere effettuata con veicoli a pedali per contribuire a ridurre i livelli di inquinamento.