Milano sta modificando il proprio sistema di mobilità, tra l’espansione della rete metropolitana, gli interventi per favorire gli spostamenti a piedi e in bicicletta e le difficoltà del trasporto pubblico di superficie. I dati del report Amat, elaborati da Dossier, descrivono una città nella quale convivono una metropolitana sempre più utilizzata, una rete ciclabile che rallenta e un tasso di motorizzazione tornato a crescere.
La metropolitana viaggia a pieno ritmo anche grazie all’entrata in funzione della nuova M4. Nel complesso, il sistema conta oltre 350 milioni di passeggeri. Il biglietto ordinario, fissato a 2,20 euro, è indicato come il più caro d’Italia. La crescita degli utenti della metropolitana si accompagna però a una situazione più complessa per le linee di superficie, condizionate da tagli, ritardi, cantieri e dalla carenza di autisti.
Più spazio a pedoni e biciclette
Negli ultimi anni l’amministrazione ha puntato su nuovi spazi pedonali e sulle cosiddette strade scolastiche, dove le automobili non possono più transitare. Nel 2025 sono stati realizzati 10.800 metri quadrati di nuovi spazi attraverso sette interventi, nell’ambito delle iniziative definite piazze aperte.
La rete delle piste ciclabili arriva a 335 chilometri, ma il suo sviluppo ha subito una frenata. Il quadro delineato dal report evidenzia quindi una trasformazione non uniforme: mentre la metropolitana aumenta il proprio peso negli spostamenti cittadini, gli interventi dedicati alla mobilità dolce procedono più lentamente e il trasporto di superficie risente di problemi organizzativi e infrastrutturali.
Il ritorno delle auto
Tra gli indicatori considerati figura anche il tasso di motorizzazione, che è tornato a salire. Il dato segnala una presenza ancora forte dell’auto privata nelle abitudini di spostamento dei milanesi, nonostante l’ampliamento degli spazi pedonali e la crescita della rete metropolitana. Nel report viene inoltre indicato il passaggio di 6mila auto in un solo varco, un elemento che restituisce la pressione esercitata dal traffico su alcuni punti della città.
Il quadro complessivo mostra dunque una mobilità in evoluzione, ma segnata da direzioni diverse. Da una parte aumentano i passeggeri della metropolitana e gli spazi sottratti alle automobili; dall’altra restano le criticità del servizio di superficie, rallenta l’espansione delle ciclabili e cresce nuovamente il ricorso alle auto. I dati Amat offrono così una fotografia dei cambiamenti in corso e delle difficoltà ancora aperte per il sistema degli spostamenti a Milano.