A Milano sono state rinviate diverse udienze a causa dell’astensione dalle attività giudiziarie proclamata dall’Unione delle Camere penali italiane dal 23 al 29 settembre. La protesta dei penalisti sta determinando lo slittamento di gran parte dei procedimenti fissati nelle aule del capoluogo lombardo, compresi alcuni casi di particolare rilevanza pubblica.
Alla base della mobilitazione ci sono le richieste di maggiore trasparenza sulle verifiche relative alle intercettazioni dei colloqui tra avvocati e assistiti detenuti nel carcere di Perugia. Secondo i promotori dell’astensione, la vicenda solleva dubbi sul rispetto del diritto di difesa e della segretezza delle comunicazioni tra le persone private della libertà e i loro legali.
Il procedimento sulla morte di Ramy
Tra le udienze rinviate figura quella preliminare relativa all’inseguimento terminato con la morte del diciannovenne Ramy Elgaml. Nel procedimento risultano imputati Fares Bouzidi e sette carabinieri. L’udienza, prevista nei giorni interessati dall’astensione, dovrà quindi essere nuovamente calendarizzata dal tribunale.
Lo sciopero ha prodotto conseguenze anche sul procedimento Visibilia, relativo alla gestione societaria del gruppo. Una delle udienze del caso è stata rinviata. Tra le persone imputate figura l’ex ministra Daniela Santanchè, già al centro del procedimento per le contestazioni riguardanti la gestione delle società.
Rinviata la deposizione di Giorgia Meloni
La protesta coinvolge inoltre la causa per diffamazione a carico dell’ex fotografo Fabrizio Corona. Nel procedimento la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è costituita parte civile e avrebbe dovuto testimoniare in aula il 28 settembre.
La deposizione della premier non potrà però svolgersi nella data fissata a causa dell’astensione degli avvocati. Sarà il tribunale a stabilire una nuova data per l’udienza, così come per gli altri procedimenti interessati dai rinvii determinati dalla mobilitazione dei penalisti.