Danno inatteso

Furto al Barrio’s di Milano, spariti 350 metri quadrati di tetto

La struttura della Barona è stata dichiarata inagibile dopo l’ingresso dell’acqua; le verifiche potrebbero partire dalle immagini delle telecamere.

Furto al Barrio’s di Milano, spariti 350 metri quadrati di tetto

Un furto dai contorni insoliti ha colpito il Barrio’s di Milano, centro aggregativo nella zona della Barona. Ignoti hanno rimosso e portato via le lamiere che ricoprivano una parte del tetto della struttura, lasciando scoperti circa 350 metri quadrati di copertura.

La scoperta è avvenuta in modo del tutto inatteso. I gestori si sono accorti del problema quando, con l’arrivo della pioggia, l’acqua ha iniziato a entrare nei locali. Per verificare l’origine delle infiltrazioni è stato richiesto un sopralluogo a una ditta, ma il controllo ha fatto emergere una situazione ancora più anomala: una porzione consistente del tetto non esisteva più.

La denuncia e le verifiche

Venerdì 11 settembre è stata presentata una denuncia per furto contro ignoti. Non è stato possibile stabilire quando sia avvenuta la sottrazione, nemmeno in via approssimativa. Le attività del centro erano riprese all’inizio del mese, dopo la pausa di agosto, ma l’intervallo temporale nel quale i ladri potrebbero essere entrati in azione resta quindi da chiarire.

A fornire elementi utili potrebbero essere le telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Le immagini potrebbero infatti aiutare a ricostruire eventuali movimenti sospetti e a restringere il periodo in cui sono state rimosse le lamiere. Al momento, tuttavia, non sono disponibili ulteriori indicazioni sull’identità dei responsabili o sulle modalità del furto.

Attività sospese

La pioggia dei giorni successivi ha aggravato le conseguenze dell’assenza della copertura. L’acqua continua a entrare nella struttura e il Barrio’s è stato dichiarato inagibile, con la conseguente sospensione delle attività. I gestori hanno comunicato che lo stop proseguirà almeno fino al 15 settembre, quando è previsto un sopralluogo del Comune di Milano.

Palazzo Marino è proprietario dell’immobile e, dopo la verifica, dovrà essere definito il percorso per la riparazione del tetto e il possibile riavvio delle iniziative. I gestori hanno raccontato l’accaduto sui social con ironia, pubblicando una fotografia del sopralluogo e la scritta Ci hanno rubato il tetto. Nel messaggio hanno spiegato che, nonostante il danno, l’obiettivo resta quello di tutelare la comunità, gli incontri e le attività ospitate dal centro, in attesa di poter riaprire.

La vicenda si inserisce anche nel quadro della futura gestione dello spazio. Ad agosto il Comune aveva pubblicato il bando per la riassegnazione dell’immobile, destinato a rimanere un luogo di aggregazione affidato a enti del Terzo Settore. Il progetto prevede inoltre un contributo comunale fino a un milione e mezzo di euro per la riqualificazione della struttura.