Luigi Calagna e Sofia Scalia, conosciuti dal pubblico giovanile come Luì e Sofì dei Me contro Te, hanno celebrato la loro unione davanti a circa 6mila persone all’Unipol Dome Arena. L’appuntamento, organizzato come un grande spettacolo, ha trasformato il matrimonio della coppia in un evento aperto ai fan, con scenografie, musica, luci pirotecniche e momenti costruiti per il pubblico.
Fin dal pomeriggio, famiglie e giovanissimi hanno raggiunto l’area dell’arena. Molti spettatori sono arrivati anche da fuori regione per assistere alla cerimonia. All’interno della struttura è stato allestito un palco con decorazioni nuziali, fiori e un altare scenografico. L’ingresso degli sposi è stato accompagnato da ballerini, musicisti e damigelle: Calagna ha indossato un abito bianco e nero, mentre Scalia è entrata con un abito bianco in pizzo, velo e bouquet.
La cerimonia sul palco
A guidare il rito sul palco è stato un maestro di cerimonie. La celebrazione vista dagli spettatori, però, era una messa in scena e non coincideva con l’ufficializzazione civile. Secondo quanto riportato, le pubblicazioni a Palazzo Marino confermano l’intenzione della coppia di unirsi in matrimonio, mentre il Comune di Milano ha precisato che il rito non si è svolto nella sede indicata da alcune anticipazioni. Nel momento dedicato alle fedi sono saliti sul palco anche tre bambini, vestiti con i colori associati al duo.
L’evento ha alimentato discussioni anche per i costi. Il biglietto più economico era proposto a 48 euro, mentre il pacchetto vip per incontrare i due protagonisti arrivava a 250 euro. A questi importi si aggiungeva il merchandising, con un cerchietto luminoso dotato di velo venduto a 20 euro, magliette a 35 euro e altri articoli a partire da 10 euro.
Prezzi e capienza
Le polemiche hanno riguardato sia la spettacolarizzazione di un momento privato sia la scelta dei prezzi. La struttura, indicata con una capienza di circa 16mila posti, avrebbe accolto poco più di un terzo del pubblico disponibile, con circa 6mila presenze. Tra i fattori citati ci sono il costo dei biglietti, le spese di viaggio sostenute dai fan provenienti da altre regioni e le dimensioni dell’arena. Per rendere l’appuntamento accessibile anche a chi non era presente, l’evento è stato trasmesso gratuitamente in streaming.