Al via la nuova campagna di comunicazione promossa dall’amministrazione locale e dalla società di gestione dei servizi ambientali per sensibilizzare cittadini e visitatori sul corretto conferimento dei materiali scartati, con particolare attenzione all’abbandono dei volumi ingombranti nel capoluogo lombardo.
Le dichiarazioni della dirigenza aziendale sul fenomeno
“Milano, con il 63%, si conferma al vertice tra le metropoli europee per raccolta differenziata. È un risultato reso possibile grazie all’impegno quotidiano dei cittadini e al lavoro dei 3.000 colleghi di Amsa. Un traguardo raggiunto grazie alla collaborazione della stragrande maggioranza, che rischia però di essere vanificato dai comportamenti scorretti di pochi. — ha dichiarato la presidente Carlotta Ventura — Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è in forte crescita con volumi più che raddoppiati negli ultimi quattro anni e incide sul decoro degli spazi pubblici. La campagna di comunicazione realizzata insieme al Comune nasce con un obiettivo concreto: combattere gli scarichi abusivi, contribuendo a migliorare la qualità della vita di tutti”.
Il ruolo della cittadinanza secondo la dirigenza pubblica
“Il decoro della città è una responsabilità di tutti e tutte, non solo dell’Amministrazione e di chi come Amsa e i suoi operatori e operatrici è impegnato ogni giorno tra le strade per la pulizia della nostra città – spiega l’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi -. Milano è una città virtuosa, lo dimostrano la qualità e l’alta percentuale della raccolta differenziata e proprio per questo, perché l’impegno di molti non sia inficiato da comportamenti scorretti di pochi, è importante ribadire con chiarezza che nessun rifiuto, piccolo o ingombrante che sia, deve essere abbandonato sul territorio. Lo facciamo integrando le quotidiane attività di pulizia, controllo e contrasto agli abbandoni abusivi, coadiuvati anche dalla polizia locale, anche attraverso questa campagna che ci auguriamo possa far riflettere ed educare coloro che ancora oggi abbandonano rifiuti in modo improprio, provocando un grave danno alla vivibilità e alla fruibilità di strade, piazze, giardini, marciapiedi e in generale degli spazi comuni della città. Nessuna Amministrazione può garantire davvero una città pulita, senza la collaborazione di chi la abita e la vive ogni giorno”.
La struttura e i canali del piano di comunicazione
Il progetto si sviluppa lungo due direttrici di comunicazione: da un lato il senso civico e il valore dell’appartenenza alla comunità, dall’altro le indicazioni pratiche per evitare gli accumuli impropri. L’iniziativa prende il via lunedì 31 agosto 2026 e proseguirà fino alla seconda settimana di ottobre. Il piano prevede affissioni, animazioni digitali e graffiti a terra, oltre alla diffusione sui canali social.
I dati sull’abbandono e i servizi di recupero sul territorio
L’abbandono dei volumi ingombranti nel capoluogo lombardo registra numeri in aumento, con quantità più che raddoppiate rispetto al 2022. Solo nel primo semestre del 2026 la Società del Gruppo A2A ha effettuato circa 60.000 interventi di rimozione. Per contrastare il problema, la società di gestione ha potenziato il servizio gratuito di ritiro a domicilio, arrivando a 140.000 interventi all’anno e affiancando la possibilità di ritiro dei piccoli oggetti elettronici, a cui hanno aderito oltre 50.000 residenti. Nelle aree più critiche, i lavoratori del servizio eseguono controlli preventivi alle prime ore del mattino in coordinamento con gli agenti della Polizia Locale.
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