Brianza Est

Regione, proposta per portare la M2 fino a Trezzo sull’Adda

Jacopo Dozio rilancia fermate intermedie nei comuni di Bellusco e Busnago, oltre a uno studio sul collegamento con Brugherio.

Regione, proposta per portare la M2 fino a Trezzo sull’Adda

Il prolungamento della linea M2 oltre il capolinea previsto di Vimercate torna al centro del dibattito politico in Brianza Est. Un ordine del giorno presentato al Consiglio regionale della Lombardia propone di estendere il percorso della metropolitana fino a Trezzo sull’Adda, inserendo nuove fermate intermedie nei territori di Bellusco e Busnago.

L’ipotesi per ampliare il bacino servito

La proposta è stata sottoscritta da Jacopo Dozio, consigliere regionale di Forza Italia e componente della Commissione Infrastrutture e Trasporti. L’obiettivo indicato è quello di raggiungere un bacino di utenza più ampio rispetto a quello interessato dall’attuale progetto, offrendo ai pendolari della zona un’alternativa all’uso dell’auto per gli spostamenti verso Milano.

Il documento prevede inoltre la possibilità di avviare uno studio di fattibilità per la M5 a Brugherio. L’eventuale estensione consentirebbe, secondo la proposta, di creare un nodo di interscambio con la M2 e di rafforzare i collegamenti ferroviari nell’area orientale della Brianza.

Il confronto sul tracciato

L’iniziativa si inserisce nel confronto sui possibili effetti della metrotranvia veloce sul territorio di Brugherio. Le perplessità erano state espresse da Marco Fumagalli, esponente del Movimento 5 Stelle, con riferimento ai disagi che il tracciato potrebbe provocare nell’area comunale.

Dozio ha sostenuto la necessità di superare le riserve sull’opera, attesa da oltre quarant’anni, e ha indicato nel potenziamento del trasporto su ferro uno strumento per ridurre il traffico veicolare e l’impatto ambientale degli spostamenti quotidiani di lavoratori e studenti. L’ordine del giorno riporta così il tema all’attenzione della Regione, mentre restano da valutare la fattibilità tecnica, i costi e le ricadute territoriali delle estensioni ipotizzate.