Sport e manutenzione

La pista di atletica dell’Arena, rifatta nel 2020, è già da ristrutturare

Il Comune cerca sponsor per rifare la pista di atletica, già danneggiata dopo soli sei anni.

La pista di atletica dell’Arena, rifatta nel 2020, è già da ristrutturare

La pista di atletica dell’Arena civica “Gianni Brera” di Milano, costata 1,7 milioni di euro, è già da rifare. Il manto del circuito, rifatto nel 2020, ha perso l’omologazione per le gare nazionali e internazionali e presenta numerosi rappezzamenti, rendendolo utilizzabile solo per gli allenamenti del settore giovanile. In passato, su questo anello sono stati registrati 14 record mondiali e si sono allenati atleti di fama come il campione olimpico Filippo Tortu.

Il Comune ha pubblicato un avviso pubblico il 23 giugno per cercare uno sponsor tecnico che si occupi del rifacimento della pista. In alternativa, si cerca un organismo sportivo per stipulare un accordo di collaborazione. Il progetto dovrà rispettare il valore storico e artistico dell’arena, costruita tra il 1805 e il 1807 per volere di Napoleone Bonaparte.

Un impianto storico in crisi

Gianni Mauri, ex presidente della sezione lombarda della Fidal, sottolinea l’importanza dell’impianto, che ha un bacino d’utenza che copre tutta la Lombardia. “Fino a qualche anno fa qui si tenevano gare di livello internazionale”, afferma Mauri, evidenziando come ora l’omologazione sia stata persa e la pista sia diventata scivolosa, causando infortuni agli atleti. Gli interventi di manutenzione, tra cui semplici riverniciature, non hanno risolto i problemi.

Il rifacimento del manto nel 2020 era stato un intervento atteso, ma già dopo due anni la pista mostrava segni di cedimento. Mauri ricorda un concerto di Radio Deejay nel giugno 2022 che ha ulteriormente danneggiato la pista, con mezzi pesanti che hanno transitato sull’anello. “Non era il caso di ospitare un concerto dentro l’arena civica”, commenta Mauri, evidenziando che i problemi erano già presenti prima dell’evento.

Nuove prospettive per la gestione

Per risolvere la situazione, il Comune ha deciso di coinvolgere un ente esterno per il rifacimento e la manutenzione della pista per un anno dalla consegna. L’avviso pubblico prevede anche la possibilità di collaborazioni con enti sportivi per garantire l’attività dell’atletica leggera. Tuttavia, il testo non specifica se la gestione dell’arena riguarderà solo l’atletica o anche altri eventi, come concerti, che potrebbero nuovamente compromettere la pista.

La decisione di aprire a sponsor privati per la gestione di spazi pubblici legati allo sport giovanile è un passo significativo, soprattutto considerando che l’investimento del 2020 non ha portato ai risultati sperati. La pista, che avrebbe dovuto durare almeno 15 anni, ha mostrato gravi segni di deterioramento dopo soli sei anni di utilizzo.