Memoria e impegno

In Kenya una scuola sarà dedicata a Sofia Castelli

Il progetto nasce dalla raccolta fondi per ricostruire un istituto distrutto dalle fiamme.

In Kenya una scuola sarà dedicata a Sofia Castelli

Sono trascorsi tre anni dall’omicidio di Sofia Castelli, la giovane uccisa nella sua abitazione di Cologno Monzese dall’ex fidanzato, che si era nascosto nell’armadio prima di aggredirla. Familiari, amici e comunità continuano a promuovere iniziative per mantenere vivo il ricordo della studentessa e trasformarlo in progetti di sensibilizzazione e sostegno.

Il progetto in Kenya

La nuova iniziativa è stata annunciata dai genitori di Sofia nei giorni in cui Cologno Monzese è tornata a riunirsi per commemorare la ragazza, alla presenza anche del sindaco Stefano Zanelli. In Kenya sarà realizzata la Sofia Castelli School, un istituto scolastico che nascerà dalla ricostruzione di una struttura distrutta da un incendio.

I lavori saranno finanziati attraverso la raccolta fondi lanciata sulla piattaforma Rete del dono. L’obiettivo è contribuire alla rinascita di un luogo destinato all’istruzione, collegando il nome della giovane a un intervento rivolto a una comunità lontana dal territorio in cui viveva.

Le altre iniziative

La scuola in Kenya si aggiunge alle diverse attività promosse in memoria di Sofia. Tra queste c’è Ora parla Sofia, il progetto promosso da Scarpetta Rossa che porta negli istituti italiani percorsi di educazione e sensibilizzazione per aiutare a riconoscere i primi segnali della violenza.

È stato inoltre istituito il fondo Sofia Castelli di Cadmi, destinato a sostenere i bambini accolti nelle case protette insieme alle loro madri. Le iniziative hanno ambiti diversi, dall’istruzione alla prevenzione, fino al supporto per i minori e le donne ospitati nelle strutture protette, ma condividono l’intento di non disperdere il ricordo della giovane.