Restauro statue

Restauro di tre statue nei Giardini Indro Montanelli per 40mila euro

Iniziati i lavori per il recupero delle opere dedicate a Stoppani, Negri e Giacosa.

Restauro di tre statue nei Giardini Indro Montanelli per 40mila euro

Un investimento di circa 40mila euro è stato stanziato per il restauro di tre statue all’interno dei Giardini pubblici Indro Montanelli. I lavori, iniziati il 21 luglio 2026, si concentrano sui monumenti bronzei dedicati al geologo Antonio Stoppani, al sindaco Gaetano Negri e al drammaturgo Giuseppe Giacosa. L’obiettivo è ripristinare l’aspetto originale delle opere, preservandone l’autenticità e l’integrità storica.

Interventi di restauro

Le operazioni di restauro prevedono una serie di misure per affrontare le criticità strutturali e superficiali delle statue, garantendo così il decoro dell’area e la fruizione dei beni storici da parte della comunità. Tra le lavorazioni programmate ci sono: la pulitura approfondita delle statue e dei rispettivi basamenti, la rimozione delle ossidazioni e delle percolature, la verifica della stabilità strutturale di ciascuna opera con il consolidamento delle eventuali criticità riscontrate, la stuccatura finale di tutti i giunti e l’applicazione di trattamenti protettivi per tutelare le statue dall’azione degradante degli agenti esterni.

I lavori sono previsti per essere completati entro l’autunno, sfruttando il periodo stagionale favorevole per restituire rapidamente i manufatti alla cittadinanza nel loro originario splendore. Parallelamente, l’amministrazione comunale continuerà a monitorare le priorità di intervento per garantire la tutela delle fontane e dei monumenti cittadini, pianificando nuove iniziative per mantenere alto lo standard qualitativo dell’arredo urbano.

Valorizzazione dell’identità cittadina

“La cura dell’arredo urbano e del patrimonio monumentale è un tassello fondamentale di una strategia più ampia di valorizzazione dello spazio pubblico e di tutela della bellezza urbana”, ha dichiarato l’assessore allo Spazio pubblico Marco Mazzei. “Interventi come questo sono essenziali per rafforzare l’identità cittadina, conservando la memoria visuale e la storia di Milano e di chi l’ha resa grande”.