Una lite tra vicini di casa si è trasformata in un’aggressione violenta a Milano, nella serata di venerdì 10 luglio. L’episodio è avvenuto intorno alle 22:15 in via Giambellino, nella periferia sud-est della città. I protagonisti della vicenda sono un uomo italiano di 55 anni, con precedenti penali, e una donna egiziana di 45 anni, che stava rientrando a casa.
Secondo quanto ricostruito, i due si sono incrociati nel cortile dello stabile e hanno iniziato a discutere per futili motivi. La situazione è rapidamente degenerata quando l’uomo ha estratto un coltellino, colpendo la donna alle braccia e all’addome.
Intervento dei soccorsi
Immediato è stato l’intervento dei sanitari del 118, che hanno prestato soccorso alla donna, trasportandola in codice giallo al Policlinico. Fortunatamente, le sue condizioni non sono gravi e non è in pericolo di vita. La polizia, giunta sul posto, ha rintracciato l’abitazione dell’aggressore e lo ha arrestato per lesioni aggravate.
Denunce per danneggiamento
La situazione si è complicata ulteriormente quando i due figli della donna, di 18 e 19 anni, sono stati sorpresi mentre tentavano di scassinare il portone della scala che conduceva all’appartamento dell’uomo, probabilmente per un chiarimento. Anche loro sono stati denunciati per danneggiamento.