Jacques Moretti, proprietario del discobar Constellation di Crans-Montana, è stato arrestato in Svizzera con l’accusa di presunte violenze ai danni della moglie, Jessica Moretti. Secondo quanto riferito dalle emittenti elvetiche Léman Bleu e Rts, i fatti si sarebbero verificati nella notte tra l’11 e il 12 agosto. La donna, a seguito delle ferite riportate, sarebbe stata ricoverata in ospedale.
Un procedimento distinto dal rogo
L’arresto si inserisce in un procedimento separato rispetto all’inchiesta sull’incendio avvenuto nel locale della coppia. Jacques e Jessica Moretti sono infatti già indagati dalla procura del Vallese insieme ad altre 14 persone per la tragedia di Capodanno, nella quale hanno perso la vita 41 persone.
Gli inquirenti stanno valutando la posizione dei due titolari per accertare eventuali responsabilità penali legate al rogo del Constellation. I difensori dei coniugi, gli avvocati Yaël Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod, hanno precisato in una nota che i fatti recenti riguardano esclusivamente la vita privata dei loro assistiti e non devono essere confusi con la tragedia del locale.
Le precedenti misure cautelari
Moretti era stato arrestato già a gennaio nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio. Il 9 gennaio il Ministero pubblico vallesano aveva chiesto la detenzione preventiva, ritenendo concreto il rischio di fuga. L’uomo era stato liberato il 23 gennaio dopo il versamento di una cauzione di 200mila franchi svizzeri e l’applicazione di misure sostitutive.
L’8 agosto, il Tribunale delle misure coercitive del Vallese aveva prorogato fino al 9 ottobre, per entrambi i coniugi, il divieto di lasciare la Svizzera e l’obbligo di presentarsi ogni giorno in un posto di polizia. Jacques e Jessica Moretti avevano chiesto di sostituire il controllo in presenza con una videochiamata quotidiana. Gli avvocati hanno definito il periodo affrontato dalla coppia particolarmente intenso, chiedendo al tempo stesso di tutelarne la vita privata.