Filippo Oldani, un 20enne, ha confessato di aver ucciso la madre, Lorella Capano, in un tragico episodio avvenuto lunedì sera all’interno dell’appartamento di Sanremo, dove la famiglia milanese trascorre le vacanze. Fino a quel momento, il giovane aveva negato ogni responsabilità, ma le sue versioni contraddittorie avevano insospettito gli investigatori, portando al suo arresto.
L’interrogatorio di convalida
Durante l’udienza di convalida, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Imperia, Massimiliano Botti, ha convalidato l’arresto di Oldani, che attualmente si trova nel carcere di Sanremo. È prevista per domani l’autopsia sul corpo della donna, che potrebbe fornire ulteriori dettagli sull’accaduto.
Secondo la ricostruzione dei fatti, il giovane è uscito di casa intorno alle 19 e ha fatto ritorno alle 22. In quel momento, ha contattato i soccorsi, affermando di non riuscire a entrare nell’appartamento, bloccato dall’interno. All’arrivo dei vigili del fuoco, la scena che si sono trovati davanti era raccapricciante: Lorella era riversa a terra, priva di vita. Inizialmente, il figlio ha mostrato sorpresa, ma la sua versione ha iniziato a crollare sotto il peso delle evidenze.
Contraddizioni e prove
Oldani è stato interrogato per ore, durante le quali ha fornito versioni incoerenti. Si è appreso che, prima di lasciare l’appartamento, il 20enne avrebbe avuto un litigio violento con la madre, culminato in un strangolamento. Al suo rientro, ha tentato di costruire una storia plausibile, ma i carabinieri e il Nucleo investigativo hanno rapidamente ricostruito la vicenda, avvalendosi anche delle immagini delle videocamere di sorveglianza e del racconto di un testimone che ha riferito di aver sentito le urla provenire dall’appartamento.